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"Time...time...time...time...time/Won't
leave me as I am/But time won't take the boy out of this man" - U2 - City
of blinding lights
Il blog si trasferisce al seguente indirizzo
www.destinyheart.altervista.org/blog
Se siete interessati cliccateci sopra e il gioco è fatto U_U. Questo blog
resterà sempre online per motivi ovvi, sia per gli archivi che per
affetto. La nuova versione su Wordpress è ancora da definire soprattutto
per i links, ma non temete, prima o poi riuscirò a capirci qualcosa.
Intanto, ci si vede lì, a presto U_U/
"Ti prego stai sveglia aggrappata a un
ricordo/ che doni giustizia/ alla nostra età" - Zero Assoluto - Agosto
Tre agosto, e sento che già la mia estate è finita. Dovrei studiare,
dovrei cominciare, ma proprio non ho voglia. Memo per il
prossimo anno: non dare nessun esame a settembre, è da masochisti. E alla
fine Agosto mi porta male quest'anno, perchè
Gardaland è destinato a saltare, mi rendo conto che la mia vita è piatta
all'inverosimile (sì, più di me, pazzesco) e che
prossimo anno è il caso di staccare la spina. Ben inteso, coi miei non
voglio più viaggiare in terra straniera, non ne posso più
di vedere chiese, chiese, chiese, musei, monumenti, in compagnia di
persone alle quali sì voglio bene, ma con cui non posso
certo dire di divertirmi. Sarà una battaglia dura, ma devo assolutamente
trovare la forza di dirmi "organizzati, prendi il
vocabolario di inglese e i libri di grammatica e prepara la valigia". Io
che odio spostarmi e che se vado in un posto che non
sia l'Italia entro in stato di ansia perenne. Come era accaduto a Venezia
a Maggio, quando due signori di una compagnia
turca mi hanno chiesto dov'era l'aeroporto, appena uscita dall'Accademia.
Ma proprio me dovevano beccare? *sigh* Loro
hanno avuto una pazienza immensa, perchè il mio cervello nel momento
esatto in cui hanno fatto la fatidica domanda ha
sconnesso la parte centrale con quella delle lingue straniere, inglese in
testa. Alla fine si è tutto concluso per il meglio, però
davvero mi sono sentita il cartello "Idiota/Minorata" in fronte.
Tuttavia (!) VV mi ha suggerito di provare l'Inghilterra come tester della
Square-Enix, e sotto sotto posso dire che la cosa
mi piacerebbe assai. Contando poi che se tento il prossimo anno potrei
incappare in qualche gioco interessante, non dico
FFXIII che sarebbe un sogno, ma qualcosina...e poi il mio portatile ce
l'ho, se anche decidessi di trasfermi lì non avrei
problemi di sorta (genitori a parte ovvio). Oppure finito il periodo di
tester me ne volo in Irlanda che sarebbe anche ora.
Prossimo anno insomma, prima di fare i ventun'anni proverò a farmi male da
sola in questo modo. Da qui a marzo 2007 ne
passerà di tempo, passerà anche la voglia, ma lo farò diventare un
proposito per il nuovo anno. Oh, mal che vada mi
accontento anche di un Erasmus a Madrid, mica pizza e fichi.
Sento il bisogno di una scossa a tutto quanto ciò che mi circonda, sono un
pò stanca di vedere gente più brava di me a
disegnare e io che continuo a scaricare immagini loro senza poi il
coraggio di provare a copiare le pose per paura di sentirmi
dire "ma così è facile". Sono stanca di vedermi sempre chiusa, o di vedere
come il gruppo che ho in uni si riduca solo ed
esclusivamente all'accademia e basta e che io non abbia la forza di
proporre nulla per paure mie o per il fatto che tutto
dopo svanisca.
Tan si era proposta tempo fa di disegnare noi donnine del chan come
peccati capitali, e davanti alla mia richiesta di
cambiare il mio vizio da "pigrizia" a "invidia" era dubbiosa. Ma mai come
adesso mi darebbe ragione, perchè sto invidiando
con tutta me stessa mezzo mondo.
E intanto i vent'anni si avvicinano e sto sprecando tempo e tempo e
tempo...in nulla.
Ma la cosa che odio di più, è che tutto questo risentimento svanirà fra
pco, perchè questo atteggiamento di me lo conosco
e comincio a detestarlo. Tanti bei propositi e poi si risolve ogni cosa in
uno sbuffo di fumo che non porta a nulla.
...che post colmo di angst, ma ne sono davvero piena perciò amen.
Comment:
"I did not want to
hurt you, I don't want to still/But I'll be around, you know I will /I
just have to face the day" - Lene Marlin - All I can say
Non capisco cosa sia successo, o meglio, non capisco perchè le cose brutte
devono capitare tutto ad un tratto insieme. Prima una, poi altre, a quando
la terza? C'è una coda, stanno chiamando il prossimo numero come al
supermercato? E le possibilità sono due: sai che è il tuo turno, o è un
fulmine a ciel sereno che porta solo grigio e coperto. Non so cosa sia
peggio.
Poi calano i
silenzi, e ti senti estraneo a quel dolore perchè ancora non li conosci
bene, e soprattutto non sai cosa dire per farli stare meno peggio di
quello che non sono già. Non conosco il confine che esiste tra
l"'impicciarsi" e la "preoccupazione" e sono talmente presa da non
varcarlo che mi sento un'idiota a dire qualunque parola, che essa sia o
meno di conforto.
Questa atmosfera mi fa desiderare di essere rimasta in montagna un'altra
settimana, perchè situazioni così non so gestirle. Non so gestire un cazzo,
ma tutto ciò in particolar modo.
Perchè non mandano la tristezza a pillole?
Comment:
"Let your body decide where you want to go/
High or low/ Fast or slow" - non ricordo la canzone, ma tutti la conoscete
E così, dopo un martedì notte a compiacersi
di averla messa in quel posto ai crucchi (perdonatemi, questa botta di
razzismo europeo ci sta poco, ma è un innocente sfogo patriottico senza
ulteriori conseguenze) la Gialappa mi ha fatto capire che
Francia-Portogallo non ha dato un risultato che speravo né troppe
emozioni. Povero Figo, la tua squadra non si è svegliata in tempo. Ma ti
vogliamo lo stesso bene.
Ma rimango ad ascoltare la radio e mi rendo
conto che è bello seguire le trasmissioni notturne e che non vedo l’ora
che ad agosto i miei se ne vadano in Francia così io resto sola a casa con
la radio in salotto e il pc accanto.
E’ davvero estate: gli esami di maturità
sono finiti, i miei pure, ho la media del 27 e sono abbastanza felice
adesso ora che l’ansia si è acquietata. Certo, sarebbe bello se la voglia
di disegnare tornasse ma effettivamente sto chiedendo troppo e forse tutto
questo è un segno per dirmi che devo continuare a scrivere i posts che mi
mancano prima che VV parta per Londra. Strano da dire per me, ma per ora
va bene.
Dopodomani vado a una pizza di classe delle
superiori alla quale non tengo in particolare, se non per prenderla come
un’occasione per sentire che aria tira. Prima che si dividano nei soliti
gruppi e io con loro voglio vedere che sorrisi soddisfatti ci saranno e
chi ancora è nel mare degli esami da dare. Ormai siamo una classe di
ventenni, ci stiamo avventurando nel limbo-inferno dell’università-lavoro,
e non ci si beccherà più già lo so. Dove andremo a finire adesso? No, non
è da leggere con tono sarcastico. Siamo i soggetti delle canzoni
dell’estate, ricorderemo questi giorni fra tanti anni mentre saremo
davanti a un bicchiere di spritz o vodka e forse li rimpiangeremo. Anzi,
probabilmente lo faremo, nonostante tutte le cose brutte capitate. Che
bella la memoria, rende tutto più ovattato e indefinito, come se avessi
dimenticato gli occhiali sul comodino e mentre ti alzi vedi solo macchie
di colore che in fondo dentro di te riconosci ma non nei minimi
particolari. Questa malinconia con la quale venerdì mi siederò a quel
tavolo sarà probabilmente un buon segno, vuol dire che in quella classe
qualcosa di positivo c’è rimasto, anche se nulla di effettivamente legato
all’atmosfera del gruppo. Ci sono state persone buone, altre di cui ho
scoperto risvolti osceni dopo, e ne ho dedotto che era meglio non venirne
a conoscenza, altre che non ricorderò forse fra dieci anni…ma in ogni
caso, buona fortuna a tutti quinta C, anno scolastico 2000-2005.
E il volume della radio che aumenta sia la
compagna di questo mio augurio.
Alla salute *tin* e viva il thè freddo
Comment:
"Perché qui le stelle contano" - Ligabue -
Nel campo delle lucciole
Non l'ho fatto apposta a rovinare il tavolo, ed è inutile che mi dicano
che la casa non è un laboratorio, lo so benissimo. E no, non voglio andare
in quella stanza su dai miei nonni per tagliare 4 fogli per poi tornare
giù a incollare i fogli su quegli stupidi passepartout del cacchio.
Non sono neanche felice di come sia andato il primo esame, perchè forse
poteva andare meglio se avessi speso più tempo a disegnare dal vero
anziché fare i miei personaggi come al solito. Poi ti imbatti in blog come
questo e ti domandi cosa stai
facendo, dove stai andando, quanti anni hai sprecato a non impratichirti,
quanto devi ancora imparare e quanto gli anni ormai si stanno accumulando
sulle tue spalle. Asu già si è
inserita in questo mondo, io quando? A 40 anni? Mai?
Sento che con me Dio ha sbagliato il timer, ritardandomi in molte cose.
Quella del cervello non è un grosso problema, gli eventi che la Tv ci
sputa addosso porta con sé ci fanno capire che qualunque coglione può
avere successo in 'sto mondo, ma il resto mi sta bruciando dentro e mi
monta su la rabbia. Cosa sto facendo in accademia? Mi servirà? No? Sì?
Altro che questioni filosofiche o etiche, io voglio sapere semmai troverò
un lavoro che abbia a che fare col mondo del fumetto vero. O
illustrazione, o qualunque cosa in cui io possa dire, tornando nel mio
monolocale scassato e incasinato, pieno di fogli, col telefono sparito da
qualche parte inghiottito dal pavimento di cartacce, con una piccola
lattina di coca cola in mano a guardare fuori dalla finestra, "Sono felice
di come sono e di quello che sto facendo". Realizzata, felice davvero.
Perchè mi sembra un sogno sempre più lontano?
Giuro, semmai dovesse capitare davvero quel giorno io potrei mettermi a
piangere senza motivo come sto facendo adesso, con la differenza che lo
stato d'animo sarebbe diverso.
Ti scioglierai
dietro una scia un soffio un velo
ti staccherai
perchè ti tiene su soltanto un filo sai
Ti brucerai, piccola stella senza cielo
Ti mostrerai
ci incanteremo mentre scoppi in volo
Dannato Liga e questa canzone ;_;. E anche dannati esami, l'ansia per
anatomia mi uccide.
Comment:
"E lasciano una scia
le frasi da bambine
che tornano ma chi le ascolterà?" - Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono
(dite qualcosa contro la canzone che fa da apertura del post e vi ignoro a
vita)
Non è che io non voglia scrivere sul blog, ma io non sono tipo da buttare
giù una cosa se non al momento. Il fatto di doverla
poi copiare sul file di front page, anzi, aspettare prima che il programma
di apri, reimpostare tutti i caratteri, sistemare i
commenti, eventualmente cercare di archiviare i saltuari post che faccio...con
queste frasi so già che qualcuno mi
scriverebbe "ti fa fatica, ecco perchè", ma è una scusa che comincia a
starmi qua. Ci sono molte cose che io non faccio per
pigrizia, sia chiaro che io non sono un tipo di persona estremamente
attivo. Devo ringraziare il mio metabolismo ancora da
bambina se per il modesto movimento che faccio il mio corpo non ha
superato la soglia dei 50 chili, perchè davvero io non
amo fare fatica a meno che non sia necessario. Ma qui il discorso è
diverso, per scrivere questo tipo di materiale io
necessito di farlo di getto, senza dover affrontare un procedimento che mi
occupi quindici minuti per sistemare un blog che
leggono a malapena una manciata di persone.
Ultimamente ragiono più per immagini che per parole: ho un rigetto per la
tastiera e per le scene di qualunque genere esse
siano, vita reale, gioco di ruolo, sprazzi di film. Mi affido solo
all'immaginazione ma né i tasti né una matita sono in grado di
farli passare nella vita reale. Ne deduco che mi isolando troppo nel mio
personale mondo, che non corrisponde (spero) a
quello virtuale. Non ancora, i collegamenti col mondo esterno alla mia
camera e al mio pc esistono, anche se non so per
quanto. Continuo a rimanerci nel mio universo perchè senza di quello credo
che la mia vita sarebbe...mmm...no, non ci
siamo. Per me la routine quotidiana non è invivibile, però non riesco a
ricordare un momento nel quale la mia esistenza non
sia stata divisa in due fra un mondo esistente ed uno fantastico. Per me
c'è sempre stata questa dualità, che ha
attraversato diversi periodi delle mie manie: i film disney, sailor moon,
i gargoyle, i primi shoujo, i primi gdr. I miei alterego
sono infiniti. Credo non avranno mai fine, salvo l'eventuale crisi del
mondo fantastico con successiva maturazione
psicologica che mi porterà a quella mentale, e quindi all'abbandono dei
sogni egocentrici e dell'infanzia. Spero che quel
momento quando arriverà non faccia male.
Ah, notate come io abuso delle avversative e le ripetizioni di concetto in
tutti i miei post. Davvero, penso che il tutto possa
avere un significato per uno studente di psicologia, nel caso qualcuno mi
voglia fare una diagnosi i commenti ve ne danno la
possibilità.
Cambiando argomento, forse è il caso che spenda qualche parola per la mia
vita visto che il blog me ne dà l'occasione.
Badate, alle liste della spesa non faccio caso, nè voglio proporne qui.
Rimango sul generale, addentrandomi nello specifico
quando serve.
Gli esami sono vicini, ma tralasciando quello di settembre che mi spaventa
come pochi (perchè dovrò studiare sul serio,
urgh) la vera ansia si presenterà il giorno stesso in cui dovrò darli.
L'attesa mi ucciderà, come mi distrugge gli occhi
scrutatori dei docenti mentre guardano i tuoi disegni sfogliandoli
lentamente o velocemente, a seconda dei casi. Le
domande che ti vengono in mente in quel momento sono le più svariate, le
più stupide che un neurone possa produrre
nell'arco di qualche nanosecondo, ma riescono a farti star male parti del
corpo che non pensavi potessero essere così
dolorose. Tipo a me la gamba destra comincia a tremare, e il doverla
picchiettare contro il pavimento mi fa venire crampi
che solo Dio sa quanto poi costino. Poi ti rendi conto come il potere dei
numeri non ti abbia lasciato nemmeno ora che sei
fuori dallo scientifico, e un diciotto può significare sia la salvezza
(anatomia artistica) sia la depressione più totale
(informatica generale). Aggiungiamo il fatto che io ho un carattere molto
orgoglioso, e che vorrei essere nata genio per
poter essere sempre la prima e vantarmi di ciò. Come Miyazaki di Karekano,
con la sola differenza che se anche mi impegno
la prima non sono mai. E poi studiare mi scoccia, io voglio che sia tutto
naturale. Uffa *gonfia le guancie*
Sul piano delle relazioni interpersonali direi che all'università il mio
gruppetto di conoscenze l'ho formato, anche se mi rendo
conto quanto sia difficile doversi soffermare alle questioni quotidiane e
non poter chiedere a uno quando sta male cosa c'è
che non vada. Penso di essere solo curiosa, visto che non potrei in ogni
caso portare il conforto necessario. Ma non posso
negare che mentre Claudio era giù tutte noi l'avevamo notato e in fondo in
fondo speravamo che si riprendesse presto. Fa
strano vedere una persona sempre allegra o pronta a parlare rinchiudersi
improvvisamente in un silenzio di cui non sai la
causa. Ora poi che Laura (un'altra, non l'omonima che studia Lingue
Orientali) ha lasciato l'accademia le cose saranno più
ardue, visto che erano abbastanza in confidenza venendo dalla stessa zona.
Meno male che si è ripreso dopo una settimana
o giù di lì. Per poi sprofondare di nuovo vista la rivelazione del prof di
disegno che gli ha fatto capire di non aver raggiunto il
suo scopo come disegnatore, ma se non altro questa volta sapevamo tutte il
motivo e si tratta di un campo in cui bisogna
trovare la soluzione da soli. Il massimo che posso dare sono piccoli
consigli (stupidi essendo un mio parto) o stare ad
ascoltare e sorridere cercando di dare conforto. Spero che serva, non mi
sento di dispensare monologhi pieni di intelligenza,
quelli non li so fare purtroppo.
Ma mi domando, il personaggio che quando parla ti apre gli occhi o quello
che al momento giusto ti dice la parola giusta, ma
come fa? E' contatto diretto con un'entità superiore? E che cacchio
Poi, poi, poi,...per il Lucca Comics ho capito che alla fine il bonifico
dovrò farlo io (mia madre per essere più precisi), ma se
non altro abbiamo trovato un posto. Chissà se anche questa volta faremo
tappa a Firenze, se sì direi che è diventata il rito
del pellegrinaggio. Sperando in un buon tempo una scappatina ce la farei.
Se tutto va bene fra tre o quattro anni diverrà la
mia nuova sede di studi, e sento che l'amerò. Non come casa mia
ovviamente, ma se non altro non finirò in una città come
Milano, alla sola idea mi veniva già la pelle grigia come il marmo. Nessun
cosplay all'orizzonte, ma pondero di portarmi dietro
quello dell'anno scorso. Senza treccia, ma con la divisa scolastica
giapponese di Furuba non si sta poi tanto male. Per
almeno un giorno darò al mondo intero la mia celestiale presenza col
suddetto travestimento, gioite. L'unico altro vestito
che al momento avrei preso in considerazione sarebbe stata la divisa da
Shinigami di Bleach, visto che quella di Haruhi era
sempre scolastica. Ma Bleach ha la brutta cosa di essere uno shonen, e
come tutti gli shonen che si rispettino, quello che
spacca è sempre e solo maschio. Due coglioni, considerando che la
controparte femminile nelle prime due serie è
assolutamente inutile. E io DETESTO le figure femminili che devono essere
salvate dal figone di turno, tremendamente. Il
vizio dei giapponesi e di tutti sti autori maschi è proprio questo. Fossi
al loro livello glielo sbatterei io in faccia uno shonen in
cui la protagonista non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e
soprattutto non deve essere denudata in modo più o
meno fanservice perchè se no i poveri maschietti non hanno voglia di
voltare pagina e/o comprare il prossimo volume.
Probabilmente non venderebbe visto che andrei contro tutto ciò che il
pubblico vuole. Che schifo di mondo.
Amo questo mio tirare su merda come se nulla fosse e soprattutto senza
provocazioni dall'esterno (tono ironico, tono
ironico). Ma tornando al filo logico del discorso, non farei mai il
cosplay di un manga in cui la presenza femminile è minima, in
cui non ci sono figure di spicco dal punto di vista gerarchico militare
che non abbiano la coppia XY nel DNA (generali donna
tra gli shinigami da quanto ho capito non ce ne sono) e dove l'unico
personaggio del mio sesso che per la prima volta non ha
una quarta di seno e ha capelli che avrei potuto fare mi scade nelle prime
due stagioni. Poi dicono che sia pwp, però tra
tutti i pwp della serie non avrebbe l'importanza dovuta. Che schifo, che
schifo, che schifo. Tranquilli fan di questo anime,
non sto dicendo che sia un prodotto scadente, né voglio infangare il
lavoro di questo nuovo autore, tra l'altro molto giovane e talentuoso
vista l'attenzione grafica per le copertine. So anche che Rukia (<- "co-protagonista"
di cui ho parlato fino ad adesso) ha i suoi momenti come durante i
flashback di Renji o la vita scolastica di Ichigo, ma non mi basta. Per lo
meno gli
shonen hanno l'unico aspetto positivo di avere uno stuolo di personaggi
fighi dal punto di vista fisico e caratteriale, il che
porta l'animo della "fangirl" a livelli alti.
Non mi resta che sperare in Final Fantasy XII, in cui per la prima volta
dai tempi di Final Fantasy VI, la protagonista
femminile mena con una spada. Square, non deludermi ancora.
(P.S.:
Aggiunti Momo, Asuka e Ogami tra gli affilati!)
Comment:
"There
are six BILLION people in the world
More or less
and it makes me feel quite small
But you're the one I love the most of all" - Nine million bycicles - Katie
Melua
Essere sommersi dalle scadenze è parte di me, eppure
non riesco mai ad accettarlo quando alla data destinata manca poco meno di
un mese. La mia firma è il fare tutto all'ultimo minuto, protrarre la cosa
fino allo stremo e infine farla alla cazzo e contemplare il mero risultato
pensando in un angolino del proprio io "sono proprio mona".
Però, avevo promesso un post solo sugli anime ed è
meglio concentrarsi su questo.
Fate/Stay Night
Decisamente, la pecca maggiore di questa serie è il
protagonista. Un cretino senza nemmeno la patente per inquinare l'acustica
del mio pc che con le sue menate di salvare tutti e tutto senza
spargimenti di sangue mi fa pensare che se fosse stato una donnina inutile
e tettuta almeno avrebbe avuto un qualche utilizzo sessuale. E invece è un
maschio inutile e senza un minimo di spina dorsale. Lo stile dell'anime è
alquanto anonimo, ma si fa apprezzare quantomeno per alcuni soggetti (tra
cui cito Archer, Rider e un poco Rin) e per le sigle di apertura e
chiusura, molto suggestive. Molto più dell'anime in sé. Devo trovare la
voglia un giorno di scaricarmi le ultime sei puntate visto lo scontro figo
tra Gilgamesh e gli altri, ma per il momento ho altro a cui pensare.
Ouran High School Host Club
Titolo lungherrimo, ma lo adoro nella sua demenza. E
mi sono innamorata di Tamaki, se me ne piombasse uno così davanti credo
che riderei per tutto il tempo per poi adorarlo quando fa le scene serie
con Haruhi. Fondamentalmente è una presa in giro del mondo luccicante dei
bishonen, ma il tutto è fatto in modo che poi i sei bei ragazzuoli che
formano il prestigioso club di intrattenitori comincino a vedere in Haruhi
una persona diversa dalla massa uniforme di donne altolocate e chissà come
si svilupperà la questione...per il momento l'anime è molto simile alla
versione cartacea, e fremo nell'attesa del terzo volume in quanto con la
puntata 7 tocchiamo la fine del secondo. Spulciando in un sito inglese
(che ovviamente ha spoiler fino al quinto volume, gh) ho avuto la
conferma, inutile, che le scene più interessanti si avranno tra Haruhi e
Tamaki, ma anche altri membri del club promettono di dare vita a
siparietti. Per il momento posso dire che nonostante i corpi dei
protagonisti aspirino a diventare cloni di quelli clampeschi l'insieme di
animazioni, effetti bishonen e gag me ne ha fatto innamorare. Poco
coinvolgente la sesta puntata, ma un calo era inevitabile. Confido nel
futuro.
The third - Aoi Hitomi no Shoujo
Avendo solo due puntate sulle quali sparlare, non
sarebbe bello arrivare a conclusioni affrettate. Tuttavia pongo un voto di
fiducia in questo anime che mischia elementi tecnologici a scenari
post-apocalittici che hanno luogo sulla terra con protagonista una ragazza
che fa il mazzo tarallo a nemici di vario genere, sia animale che robotico
che alieno (gli umani sono scartina da sempre quindi non li conto). Il
titolo ancora non ha chiarito il tema della serie, ma l'apparizione di un
ragazzo simil-bishonen che reincarna per certi versi la mia versione di
Sharan...eh, diciamo che mi fa mantenere alto l'interesse.
Jigoku Shoujo
Il problema è che le puntate sono molto simili l'una
all'altra, e solo dopo una decina di queste finalmente sembra spuntare
qualcosa che concerne la piccola "shinigami" di turno, Enma Ai. Definirla
Messagera della Morte non sarebbe corretto, in quanto lei uccide solo
sotto richiesta e nel caso il contratto pattuito venga accettato (la fine
immediata della persona che odi in cambio della vendita della tua anima
all'inferno una volta morto tu stesso), ma datemela per buona. Nonostante
la dinamica dell'episodio non vari nemmeno per quanto riguarda l'excursus
di ogni singola condanna, è piacevole vedere come alcune persone vengano
umiliate con varie modalità e infine condotte aldilà sul traghetto
infernale. Le due sigle di apertura e chiusura sono agli antipodi e
affascinanti, soprattutto quella iniziale, che ha un che di isterico, o
meglio, di sfottimento dello spettatore che si sente un testo nel
complesso positivo intervallato da immagini di Ai che ti guarda con quegli
enormi occhi rossi come a dirti "tanto morirai". Delizioso.
Keroro Gunso
La mia medicina, definitivamente. Come ho potuto
sperimentare io stessa, a parole Keroro Gunso (trad. Sergente Keroro) pare
una enorme presa in giro e soprattutto un flop colossale. Che ci sarà di
divertente in cinque ranocchie che tentano di conquistare il mondo e pur
avendo a disposizione 119 puntate e un film di prossima uscita non ci
riescono mai? Inutile rubarvi tempo, dovete vederlo da soli per
capacitarvi di quanto questo parto nipponico sia un toccasana per la
sottoscritta. Amo le ranocchie, sono meravigliose, anche se il mio
favorito al momento è Dororo, seguito a ruota da Keroro e Tamama. Giroro
dipende dalle scene, soprattutto quando pensa a Natsumi e grida con ardore
il suo nome mentre combatte oppure quando arrossisce di colpo vedendola...mi
sciolgo, è troppo tenero. Inoltre, finalmente il gruppo che lo subba ha capito
che un file leggibile col VLC occupa 300 MB contro i 150-200 di un file
avi e sta prontamente sostituendo gli episodi come ogni buon subber
dovrebbe fare. Se poi per un malaugurato caso tu infatti stoppi il file
VLC il sottotitolo sparisce, e quindi ti senti la frase in perfetto
giapponese non capendoci ‘na mazza. Ma il mio amore per Keroro mi ha permesso di vedermi
su YouTube la puntata 32 e senza sottotitoli capirla fino al 70%! ...Poi Yubbo mi ha fatto notare che la serie non è
che abbia una profondità morale tale dal giustificare complicati discorsi.
Beh, il mio amore rimane comunque immutato!
The Melancholy of Haruhi Suzumiya
Oltre al volere una divisa come quella che sfoggiano
le protagoniste di questo anime mi piange il cuore a sapere che saranno
solo tredici le puntate, anche se a sentire VV si può confidare in altre
serie visto il successo e soprattutto l'incasso che l'omonima di Host Club
sta riscuotendo. Mi rode il fegato (guardate dopo il cuore il fegato! c'è
un ordine logico!) a pensare che la causa di questo sia l'insulso seguito
di Tsubasa Chronicle, a cui io sono ferma alla prima decina di episodi
della prima. Ben, lasciamo stare e soffermiamoci sulle due parole "ordine
logico" che ho detto prima. Bene, TMOHS (iniziali del titolo che mi fa
fatica riscriverlo) non ce l'ha un ordine logico. Per lo meno nella
trasmissione delle puntate, dove segue uno schema anacronistico. Non date
retta nella preview alla voce maschile (Kyon) che da bravo umano scartina
è scemo e quindi dice l'ordine cronologico delle puntate così come vengono
messe in Tv. Confidate in Haruhi che invece vi dirà il vero ordine. A parte questo, la trama non voglio svelarvela, posso
solo dirvi che quando vedete Haruhi, e soprattutto il balletto alla fine
ve ne innamorerete perdutamente. Se dubitate, guardatevi la puntata 0,
ossia la prima, e capirete tutto ciò che Haruhi ha in serbo per voi. Lo
stile di disegno e la quantità di frame usati più i colori a dir poco
brillanti renderanno questa serie un gioiellino se non altro per aspetto
estetico nel caso qualcuno non diventi membro della setta del Haruism (chi
oserebbe tanto mi domando). Si nota che ho finito la lista e che sono
scazzata?
Ora come ora seguo anche Loveless, ma visto il suo
formato Dvd me lo riservo come ultimo anime della giornata. E poi Azureus
mi ruba un quantità di banna indicibile, al chè in questi tre giorni non
ho proprio voglia di aprirlo. Sono indietrissimo con Jigoku Shoujo, ma o
mi metto di impegno con gli esami e con il post di SS a Verdania e Dagger
o sono fritta.
Voglio i giorni da 36 ore.
...Prossima volta posto il test dei sette vizi
capitali e parlo di AIR, la cui canzone Aozora mi sta drogando tanto è
triste, dolce e mi ha ispirato una scena per Munela. Mii che deliri da
frustata :°
Comment:
"Tanti ti cercano
spiazzati da una luce senza futuro
Altri si allungano
vorrebbero tenerti
nel loro buio
Ti brucerai
piccola stella senza cielo" - Piccola stella
senza cielo - Ligabue
Non è bello sapere che ciò che hai preso
fino a adesso non sia servito a nulla. E quando ho sentito "polmonite" mi
sono andata a informare anche sulla Wikipedia. Non è quanto di meglio ci
sia da
consultare ma per farsi un'idea vaga è sempre utile. E quindi scopro che i
sintomi sono proprio quelli, che per il momento prendo un antibiotico più
potente dopo che il precedente non ha sortito alcun effetto e che se manco
quello funziona dovrò essere ricoverata.
Rileggendo quello che ho scritto nel post
precedente non posso che sedermi e sperare davvero che una persona di
quelle rarissime mi tranquillizzi sul serio. Non ho paura della malattia
in sé, nonostante i vari cartoni animati e anime ne abbiano sempre
invocato il nome in casi tragici (OMG), quanto per i miei progetti che
vanno tutti in fumo.
Bologna, Livorno, esami di giugno....puff,
così.
Dico, non bastava quello che era accaduto
tempo fa vero? NO *ovviamente*, rincariamo la dose.
Non mi resta che piangere.
Forse.
Se penso a chi ha malattie più gravi e a chi
deve fare cose come la chemioterapia mi vergogno. Però, però però...
;_;
Che palle. E soprattutto che sfiga...
...ah beh è_é
Domani mi metto a fare post al pc se mia
madre non rompe, provo a chinare i disegni con photoscioppo e vedo se
posso uscire. Ho zero forza fisica, non ho fame e non mangio, ma non ce la
faccio più a stare in casa. Voglio uscire e uscirò. E l'antibiotico farà
il suo dovere che cacchio.
A presto bestie è_é (prossima volta parlo di
anime sì, lo farò!)
Comment:
"You’re searching for certainty
the thing that everybody loves
An unwavering love, is always within
yourself" - Kiss me goodbye - Angela Aki (FFXII theme song)
Mm...Vita è...
Molte cose. Può essere
una settimana nera come quella descritta nell'altro post come un LOL che
dura sette giorni di seguito. O che concentra tutto il ridere anche solo
in tre giorni ma che ti fa sentire bene anche dopo perchè qualcosa la
ricordi. E' tanto bella quanto orribile, dipende da come la vedi tu.
Quindi è inutile
lamentarsi della morte di persone a te care, certo, ma che la loro vita
l'hanno vissuta fino in fondo. Fa venire più rabbia sapere che in ospedale
vengono ricoverate persone che si drogano e che una volta usciti
continueranno a farlo perchè non vogliono andare ai centri di recupero.
Allora a sto punto chiudeteli. No? No perchè tanto quando ne vorrai uscire
ne uscirai e avrai bisogno di quella struttura ma non adesso? Ma l'ago te
lo ficchi in vena o nel cervello? Sento di malati di tumore che continuano
a fumare sigarette perfino nei corridoi dell'ospedale perchè, tanto, lo
cureranno e starà bene per quei...mmm....4-5 mesi? E poi? Di nuovo bussi
alle porte? Non stupirti se ti dicono di girarti e subito dopo senti un
intenso dolore tra le natiche mentre ricevi un calcio.
E poi c'è chi si
tagliuzza e vuole essere visto. Ma...ma scusa, se ti vuoi male non c'è
problema, ma quanto meno non scassare i maroni. Se tu fossi una persona a
me cara ti prenderei a sberle e poi ti chiuderei nel primo centro di cura
per anoressia o bulimia, ma se non rientri nella mia elitè (sperando che
tu rientri in un'altra) allora evapora. Non notano i tuoi taglietti? Vuoi
essere al centro dell'attenzione?
E chi non lo vorrebbe?
Ego-centrismo, ce l'abbiamo nel sangue fin dalla nascita. Solo che quando
siamo appena nati siamo pucciosi e morbidi, troppo belli per dire di no
(parlo in generale eh, vista la condizione dei bimbi oggigiorno) e quindi
giù di coccole e attenzioni. Poi si cresce e si diventa insopportabili
alla vista e all'udito. I genitori, se intelligenti, dovrebbero sedarti
con morfina o percosse, ma non tutti lo fanno e continuano a viziare. Poi,
improvvisamente, puff, niente più occhi di mamma e papà su di te. Oppure
il frutto del tuo comportamento ti ha fatto diventare quello che viene
universalmente definito "truzzo" o nello specifico femminile "oca".
Restando in quest'ultimo ambito noti a un certo punto, dopo l'iniziale
adorazione ormonale maschile, che mano a mano sei diventata più importante
per le parti basse o che comunque non vanno più in su delle tette
piuttosto che per quello che (forse) si agita nella tua testolina. Oh
mannaggia, e adesso che si fa? Ma tu vuoi attenzione, tu vuoi attenzione,
ma nè famiglia nè amici/amiche sembrano più tanto entusiasti di donartela.
Le soluzioni sono due, mica molte.
Provi a cambiare.
Difficile, ma la speranza e la buona volontà albergano nell'animo di un
qualunque essere umano anche se 99% angst. Perchè per quanto ci vogliamo
male l'istinto di sopravvivenza è una cosa ardua da sconfiggere.
Oppure
resti come sei e ti commiseri continuando a gridare la tua insoddisfazione
attraverso canali più o meno pubblici.
La vita è di ognuno e
ognuno ne fa quello che vuole. Ognuno può scrivere la propria frustrazione
dove vuole, e giustamente può anche chiuderla alla massa per riservarla a
pochi. Ma io infatti non voglio condannare nessuno. Ribadisco, fino a che
quella persona non sia a me cara o mi faccia danno, il problema non si
pone. Però io sono una criticona e sentivo il bisogno di esternare quanto
il mio neurone ha elaborato durante questa maratona di 120 minuti su
internet, combattendo con la tosse e gli occhi che bruciano <- che
martire, CHE MARTIRE! (il masochismo raggiunge livelli incredibili quando
la noia ti ha ormai in pugno)
La vita ti gioca certi
scherzi che non dimentichi mai, e che se anche li ricordi senza dolore non
li puoi certo cancellare.
Tuttavia, ricordando il
famoso detto "fa più rumore un albero che cade anzichè una foresta che
cresce" ciò che ti fa star bene alla fine raramente si incarna in qualcosa
che va fuori dalla quotidianità. Triste, per una come me cresciuta a
cartoni animati e fantasia, pensare a una vita in cui non ci saranno mai
epiche avventure, profondi sentimenti o eventi in cui sei il diretto
protagonista. Sei peggio di un granello di polvere in una stanza immensa,
sei uguale a tutti gli altri granellini di polvere e la tua esistenza
quando finirà porterà tristezza per poco, per poi venir persa nel
susseguirsi dei giorni.
Che farci, Disney e gli
anime/manga rovinano la mente degli illusi miei simili. Per questo non
posso che ammirare chi riesce a dire a fine giornata che nonostante tutto
ha vissuto un'avventura. Intanto mi siedo e guardo queste persone (rare) e
quelle che si accorgono sì dei fatti negativi ma anche di quelli positivi
(meno rare), sperando di poter imparare un pò da loro a vivere qua. Senza
farglielo notare, perchè l'orgoglio altrimenti ne resta ferito, gh.
Angst di tutto il mondo,
unitevi anche voi! Gettate la lametta o l'attrezzo che più utilizzate per
farvi vedere e riprendete in mano quaderno di appunti e matita a tirar giù
come si vive la vita nel caso abbiate bisogno di una spinta! \è_é/
Bof, mi sento molto
moralista. Che la mia vita sia quella della predicatrice? Tanto se vado in
Giappone dove hanno un'idea alquanto malsana dei Voti Ecclesiastici (vedi
Mai Hime) potrei anche farci un pensierino. Oppure meglio la politica?
Siamo lì lì e poi per il problema delle mancate quote rosa basta fare come
Lady Oscar e spacciarsi per uomo, non mi sarà difficile *muahahahaha* (<-
non pensate male, a me piace essere scambiata per ragazzo all'occorrenza.
Questa società è fondata sul sesso maschile, tanto vale assecondare)
Ok, ok, prossima volta
parlo di Fate/Stay Night, dove Shiro comincia a scassarmi pesantemente
ogniqualvolta parla o si muove e di Keroro Gunsuo, che amo. Voglio la
ranocchia ninja, voglio vederla :°
E voglio anche la sigla
di apertura in versione estesa dell'anime :I
E dalla prossima volta
assieme al titolo dell'ultimo disegno metto anche il link all'immagine, in
modo da spronarmi a scansionarla, oh yeah!
P.s.: e tanti auguri per ieri alla mia
mammina! :* Che periodo pieno di ricorrenze aprile
Comment:
"KERO
KERO KERO! March forward~ invade the earth" - Sergeant Kero (OP)
Lunedì:
comincia una nuova settimana, speriamo porti bene
Martedì: mi accorgo di non trovare più il portafoglio. Dopo un'ora
di ricerca in casa è ufficiale: l'ho perso. Oltre ai soldi,
dentro c'era la carta Venezia, che mi permetteva di pagare i biglietti per
il traghetto a un euro anzichè 6,20.
Mercoledì: vado a chiedere in ufficio trasporti ACTV (dove V sta
per Venezia) se posso avere un altro tagliandino. Mi dicono
di no, che se lo voglio devo o riversare 8 euro o attendere Giugno perchè
mi venga dato quello ufficiale per cui avevo già
precedentemente pagato. Aggiungiamo lo sciopero dei treni, che mi
costringe a prendere un autobus stracolmo di gente sul
quale sono costretta a stare in piedi un'ora e la cui posizione mi
impedisce di mangiare il mio panino in santa pace. Morale?
Saltato il pranzo.
Giovedì: Un crescendo. Io e Vale prendiamo arriviamo in stazione,
saliamo sul solito treno che sarebbe dovuto partire alle
7:56 ma improvvisamente le porte si chiudono dieci minuti prima e
partiamo. Consapevoli della stranezza dell'evento,
sentiamo che non siamo le uniche a pensarla in questo modo. Cinque minuti
e una ragazza ci dice: "Ragazze, ma questo
treno va a Vicenza." Il silenzio regna sovrano per cinque secondi prima
che si scateni una forza che mi ricorda quella vocale del mercato
cittadino. Scendiamo a Paese (sì, si chiama così) e scopriamo che non
possiamo prendere un treno diretto per
Venezia ma che dobbiamo tornare a Treviso e lì prendere un altro treno. A
questo aggiungete che: 1) pioveva e il mio
ombrello stava dando le ultime; 2) avevo in mano una scatola da scarpe con
dentro una lastra per la lezione di calcografia; 3)
da brava pirla quale sono mi sono messa maglietta e giachettino estivo, e
il freddo aumentava. Torniamo a Treviso, prendiamo il treno delle 8:30 che
ovviamente è stracolmo. Arriviamo alle 9:00, e per entrambe i corsi
cominciavano a quell'ora. Ma io forse ce la potevo fare, il nostro prof
aspetta sempre un poco prima di far lezione. Cammino con Vale per pochi
metri e l'ombrello, ovviamente, spira in mano mia. Ma Vale mi vuole bene,
e mi presta il suo. Dopo aver fatto un pezzo di strada assieme ci
dividiamo. Il vento imperversa, fa un freddo cane, ho in equilibrio su una
mano la scatola e sull'altra l'ombrello. Dai piani alti dicono che tutto
ciò non è sufficiente: mentre sto scendendo un ponte, scivolo sulla parte
in marmo che c'è alla fine di uno scalino e cado in ginocchio per terra.
Per fortuna non mi faccio tanto male, ma in compenso il peggio stava per
arrivare. Incontro una scolaresca di liceali o medie, di esseri inferiori
insomma. Cerco di sorpassare il gruppo di celebrolesi perchè hanno la
velocità di una lumaca ubriaca e producono un inquinamento acustico
notevole. Ci sono quasi riuscita se non che io e due di quei deficienti
non ci troviamo davanti a una immensa pozzanghera. Una persona
intelligente o quantomeno istruita passa a fianco.
"Ehi, ma lo sai che sono campione di salto in lungo?"
Non ho tempo di assumere alcuna faccia da urlo di Munch che il pirla
minorenne esegue un salto a rana illudendosi di fregare
la pozzaghera e di fare il figo con l'amichetto. Ma la pozzanghera non è
stupida come lui e accoglie i piedi del cretino con gioia, e per
dimostrare il suo affetto verso il genere umano una buona quantità di
acqua investe le mie scarpe. Da quel momento in poi, visto che Venezia ha
un terreno un pò dissestato, ogni singola particella di acqua andrà a fare
compagnia a quelle della pozzanghera dentro le mie adidas (ho scritto la
marca per non ripetere di nuovo "scarpe" <- oh, ripetuto ahahahh) creando
due piccole lagune veneziane in miniatura.
Venerdì: non ricordo bene cosa è accaduto, solo che l'influenza si
stava facendo sentire.
Sabato: sono malata.
Domenica: raggiungo il 38, ho un cerchio alla testa, ho tosse,
freddo, caldo, prendo più aspirine e medicinali che in dieci
anni di vita ma trovo la forza di andare a votare. In compenso ho la
pessima idea di guardarmi i primi due episodi di "Sergeant Kero" e come
ogni buona malata che si rispetti dormo alla cazzo, sognando queste
ranocchie e svegliandomi senza sonno alle 7:29.
Ora ho approfittato di questo momentaneo tempo di rilassamento per
scrivere, ma sento già che la spalla mi duole e che il
caldo aumenta a dismisura assieme al mal di testa. Perchè sento che sarò
guarita a vacanze terminate?
...
Perchè mi si odia così tanto?
Perchè oggi che guardo DA mi sono accorta che hanno più facilità a
sfondare artisti MASCHI che femmine? Perchè devono
andare avanti coi gdr by forum quando io sto male e posso essere "lucida"
per cinque minuti al massimo?
Perchè mi odiate tutti?
.....
KERO KERO KERO March forward invade the earth è_é7
(Non sono pazza, sono semplicemente stanca, stufa e non ho niente di più
intelligente da dire) Unica nota positiva, alla fine Fla (LadyRinoa) viene
su un altro giorno per il quale spero di essere in forma. Se veniva su il
15 rischiava di trovare un fantasma, non una pers---- ... una.... mmm....me
insomma! Qualunque cosa io sia è_é! Ah, e giusto per notare una cosa:
"Sono felice, sono così felice e chiedo, chiedo perdono,
per chi ha pagato, per la mia, felicità " E' una strofa di una canzone
della Mannoia per la cronaca, ma qui conta il messaggio. Ora sapete CHI
ringraziare se per voi è stata una settimana stupenda è_é! Ecco.
(Tanti auguri a Shiya e VV, veccetti \u_u/)
Comment:
"I store
all my days in boxes/and left my whishes so far behind/I find my only
salvation/
in playing
hide and seek in this labyrinth/
and my sense of connection/is lost like the sound of my steps" - Labyrinth,
Elisa
Sono
di cattivo umore per molte ragioni, ma soprattutto per il fatto che dovrò
necessariamente tagliarmi i capelli, e sono già sicura che al primo
lavaggio saranno a "bomba" e mi vergognerò perfino di uscire. Non che io
odi averli lunghi, in verità ciò che non sopporto è il caschetto, è che
ormai sono così rovinati che non vedo altra soluzione. Maledetta quella
piastra e maledetti i parrucchieri perchè quando i capelli sono rovinati
non c'è molto da fare, ti devi radere a zero e basta, non prendiamoci in
giro. "Ma no si può sempre rimediare con..." Cretinetti, capisco che vuoi
soldi, ma evita di prendermi per il culo. Almeno li avessi dritti, ma no,
devo per forza averli ondulati alla cazzo, e quindi che farò? Mi mancava
solo il commento di ieri "ma che hai fatto ai capelli?" detto con aria
pseudo schifata per farmi capire che sono proprio alla frutta. Per tutta
sta settimana me ne vorrei stare chiusa in camera, senza nessuno che mi
chieda perchè dormo e basta, perchè non studio, perchè voglio andare al
cinema quando invece, a detta di costoro, dovrei starmene a casa davanti
ai libri, perchè perchè perchè perchè
Ma saranno cavoli miei? E poi mi si dà dell'isterica.
Ebbene, sì, lo sono, sono dannatamente isterica. E lo sono soprattutto a
causa di chi mi sta attorno, che non pensa ad altro che rompermi i
coglioni da mattina a sera, che non fa altro che dire "quando eri
piccolina eri solare, adesso invece sei costantemente irritabile" (al che
risponderei "quando ero piccola, come tutti, ero MONA e da SOPPRIMERE
SUBITO")
Sarò irritabile secondo voi per quale oscuro motivo? Forse perchè
desidererei ardentemente essere in un bilocale da SOLA e senza nessun
familiare o amico a scassarmi i maroni?
Non studio? Cazzi miei!
Non mangio? Cazzi miei!
Dormo sempre? Cazzi miei porca miseria!
Non devo usare parole che stanno COSì MALE IN BOCCA A UNA *SIGNORINA*? Ma
guardate, ringraziate il cielo che sono *ancora* una cattolica praticante,
o vi avrei smerdato con bestemmie e imprecazioni a non finire.
Ma non sei felice di andare all'accademia?
...contando il fatto che con questa domanda si era toccato il fondo,
istericamente (perchè ormai sono etichettata così e così rimarrò fino alla
morte) ho urlato "NO!" e me ne sono tornata in camera.
Fermate il mondo, voglio scendere e farmi ripagare l'abbonamento -__-
"Naturalmente l'ozio dell'isola è diverso: è
riuscire a star con se stessi senza annoiarsi, è rivolgere l'attenzione
alle cose insignificanti, come il volo di una zanzara, per scoprirvi la
melodia del sole e le leggi dell'universo. È anche decidere che se per
caso vuoi far qualcosa, qualsiasi cosa, allora val la pena di farla con
energia e passione affinché riesca bene. Senza dimenticarti, però, che il
fare è solo un altro modo di stare al mondo, non l'unico. Insomma l'ozio è
l'arte di fare avendo l'aria di non far nulla." - Silvana Gandolfi
[fino al testo della canzone è un post
scritto in treno la scorsa settimana U_U]
Oggi ho scoperto i profumi. Mi sono seduta
sul mio solito posto in treno e mi sono fissata subito sui fogli a
disegnare qualcosa, nel particolare mi sono dilettata e fare un ritratto
al mio astuccio. E così non guardavo i volti di chi si sedeva accanto a
me, ma in compenso oltre al sottofondo musicale ho avuto anche quello
olfattivo. Di profumi ce ne sono veramente tanti, una moltitudine, pur non
arrivando ai livelli di un negozio di saponi (che poi ne esco con il naso
in modalità stand-by). In quel momento ho giusto pensato che sarebbe stato
bello poterne avere uno proprio, tuo personale. Qualcosa di simile a
quello che, dicono, gli animali sentono. Però non voglio che sia del tipo
"sa di caffè e quindi è indice che se ne sarà bevuti almeno una mezza
dozzina a giudicare dall'intensità". No, io vorrei un profumo che si
addica al carattere di chi lo porta U_U. E' una richiesta difficile e
campare in aria, ma ciò no toglie che mi diverta.
Molte...no va bè, diciamo alcune, persone mi
hanno detto che non mi hanno conosciuto e capito. Sono persone con le
quali non mi sono mai aperta del tutto e quindi prendo solo atto della
cosa, però ci penso lo stesso abbastanza. Sono riservata, molto, e
soprattutto prima di sentirmi parlare di "amicizia" io ci metto una vita.
Oggi stavo per dire "un mio amico mi ha raccontato di una cosa" ma
improvvisamente mi sono bloccata. Ho ripreso subito dopo, sostituendo
amico con "collega" (dell'università si intende). Esagero? No, io non
credo. Posso lo stesso interagire con gli altri senza considerarli
qualcosa di speciale, ma solo soggetti con i quali è piacevole conversare.
Posso lo stesso, perchè devo far loro conoscere chi sono? Quello si impara
col tempo, perchè devo mettere a nudo la mia personalità? Per facilitarvi
perchè voi non avete lo scazzo di far fatica e volete tutta una scheda
dettagliata subito? Ahò?!
Se voi lo fate, bè meglio per voi, ma io non
me la sento di espormi a gente che forse vedrò solo un anno e che non mi
ha colpita in modo particolare. Rigida? Sì, decisamente. Sarà che ho
trovato solo due persone con le quali mi confido facilmente, ma è anche il
mio carattere. Non mi va di far sapere vita e miracoli miei (anche se sono
curiosa di quelli degli altri), nè gli eventi che tengo nella mia memoria.
E non perchè io non consideri gli altri esseri spregevoli che non meritano
il mio rispetto, ma perchè:
a) sono troppo pigra U_U
b) devo ritenere l'altro "speciale".
Where has the
time gone...it seems to fly so fast
One moment you're having fun, the next its come to pass
Days turn into yesteryear, old friends find their own way
Until the moment you leave...I wish that you would stay...
So here's to you, all our friends, surely we will meet again
Don't stay away too long this time
We'll raise a glass, maybe two
And we'll be thinkng of you
Until our paths cross again...maybe next time...
Let's laugh at the memories, and talk all afternoon
Let's remember the moments that leave us all too soon
We'll smile at the pictures still lingering in our minds
When you're reminiscing, then all you need is time...
Tracing faded photographs, a scrapbooks lonely charm
Pressed flowers and dreams we had, our fingerprint on time
The 1st moment we ever met, when your eyes met mine...
I remember the summers of Dandelion Wine..
Come aveva ragione LadyRinoa, la musica è
tutto. Mi ci faccio pare mentali ad ogni canzone, ovviamente su SS,
mentre mi faccio la mia oretta di camminata giornaliera per Venezia. E
alle volte, selezionando Brani Casuali sull'iPoddo (che indovinate un pò,
è nero e si chiama Luthen ghgh) si incappa in canzoni che magari hai
ascoltato poche volte. E tra queste ne becchi una che non pensavi fosse
così melodiosa e visto che non ho ancora una conoscenza così grande
dell'inglese necessito del testo per capire tutte le frasi.. Ecco,
Dandelion Wine qui riportata, dei bravissimi Blackmore's night, è
l'esempio adatto. La sento mentre cammino, guardo il titolo, e me la
riascolto diverse volte o la canticchio nella mia testa. Arrivo a casa e
mi cerco subito la lyrics che avete qui sopra. Sarà la vecchiaia, ma quasi
mi veniva da piangere a leggere le parole con la musica. Dannata
"sensibilità femminile" :°D, che tanto come insegna Elio in "Cara ti amo",
è una delle tante cazzate del mondo. Massì, giochiamo con questi luoghi
comuni :°D è l'unica cosa che ci viene bene.
Ah, forse riesco ad andare alla Fiera di
Milano dei fumetti il 26 e subito Evil mi fa, "oddio vengono anche quelli
del Balamb! Dovrò nasconderti a Tid". Eh sì, perchè io, in pieno spirito
lolloso, su quel forum postai la foto del BDFC (Banana Dura Fan Club),
ridente club delle superiori che nacque per un doppiosenso che io trovai
nella frase di Valentina che fa "oggi in mensa non c'era nulla di buono.
Ho perfino mangiato una banana dura" e sembra che questo abbia procurato a
me una reputazione. Ora io qui affermo che se sentirò qualcuno di quel
forum, tra i quali Tid sembra quello più probabile visto che a sentire
Evil è uno che non riesce a frenare e/o pesare le parole, offendere me o
percularmi, sapete che al Tg quella che ha castrato seduta stante qualcuno
in fiera sono io :°D. E lo farò lollando XD! Detesto le battute di pessimo
gusto, soprattutto se dette da persone che non conosco e con le quali non
ho voglia di avere a che fare XD. Ohè, può essere che vada lo stesso tutto
bene e che non accada nulla, anzi, potrei perfino ridere e fregarmene ma
non si sa mai. Se non altro qualcuno potrebbe imparare finalmente a pesare
le parole :°D ho un talento per insegnare, questo è indubbio.
Per la citazione, l'è lunga, ma credo che
più che citazione sia una perla di saggezza, sicuramente qualcosa che mi
fa sorridere. Eeeh, la Gandolfi... grazie ancora per tutti i libri che mi
hanno accompagnato quando ancora ero una bambina o una ragazzina. Davvero
grazie =)
E mò, disegni di anatomia. E mi spiace per
Yukka che vuole il post di Digisky, ma se l'ispirazione e il tempo per
produrre il suddetto è zero non posso farci nulla °°
Adieu
P.S.: omg, sto post l'è lungo e...e quanti
smile! e va beh, abbiate pietà per stavolta su su U_U (<- n'altro! oh noes!)
Comment:
"Take me back to the land/Where my yearnings
were born/The key to open the door is in your hand/Now take me there/to
the land of twilight" - hack//SIGN OST
Voglio fare le valigie, andare in montagna,
sedermi sulla neve (con una nuova tuta nera possibilmente), bermi un
bombardino e guardare le stelle della città di Canazei o di Madonna di
Campiglio.
Poi alzarmi, andare nello chalet che non avrò mai ma che vorrei possedere,
parlare con le mie amiche e guardarci un film o cartone animato che ci fa
ridere e stare così, a lollare e cazzeggiare fino a che non decidiamo di
buttarci in un qualche gioco di ruolo (al momento KH2) e lollare ancora
mentre prendiamo a botte gli heartless. Poi andare a dormire ai piani
superiori, con le finestre che danno sul cielo. Il cielo della montagna è
scuro, scurissimo, però capisci che è blu e non nero come invece lo vedi
in città. E ci sono così tante stelle che ti chiedi "come fanno a starci
tutte lì?", e poi la Luna è molto più splendente e bella, immensa, quasi
fossi salita di più verso l'alto. I letti delle case di montagna non hanno
coperte, hanno i piumoni immensi, ci cadi dentro e vieni completamente
avvolto, come fosse uno strato di nuvole morbidose. Non ho mai avuto
incubi in letti come quelli, neanche quando ero piccola e avevo paura
delle tabelline (<- è ridicolo lo so bene, ma dopo tutta questa
drammaticità sognante devo pur scrivere qualcosa col quale prendermi in
giro), sognavo benissimo e mi svegliavo a suon di latte caldo con nesquik,
neve e cartoni animati.
Fatemi tornare lì, poi portartemi in Irlanda, in quei paesini che sembra
che da un momento all'altro tu possa davvero tornare in quel medioevo che
tutti sognano, più magico che reale. Poi una capatina in Giappone, giusto
per dire "ci sono stata", e infine su una sconfinata landa collinosa
(anche se a qualcuno le colline ricordano eventi poco piacevoli XD,
nevvero utonti di Colline di Smeraldo?), sull'altura un pochino più alta
di tutte dove c'è anche un albero che lascia passare i riflessi del sole
attraverso le foglie e li fa diventare di colore verde splendente. E
mentre soffia un vento leggero ed il clima è estivo, con nessuna nuvola in
cielo, mi voglio addormentare e staccarmi dal corpo, poter volare tra le
montagne e i boschi di pini che le circondano e poi elevarmi ancora e
perdermi nell'azzurro come un soffio.
Concedetemelo, una bloggata "poetica" (compare una lacrimuccia piena di
pathos) e "onirica" (gesto teatrale preimpostato) mi serve per fissarmi
bene ciò che voglio. magari se qualcuna studia psicologia epassa di qua e
non avendo nulla di meglio da fare mi legge poi sarebbe così cortese da
inviarmi una email con scritto cosa significa questa mia fantasia?
Spero non abbia risvolti erotici più che altro, come Freud che, caspita,
ad ogni pagina del mio libro di filosofia sembrava che vedesse sesso e di
impotenza in ogni dove!
E ora andiamo a letto, e speriamo di volare almeno lì
Oh sì, anche Valentina-tesoro :* ha aperto
un blog e io l'ho emsso subito sotto la dicitura Best Friend visto che lo
siamo anche nella vita eheh. Brava tesoro, non farlo morire questo blog! E
ricorda che sia a meno di un colpo di telefono e di 4 fermate di autobus,
quindi se hai bisogno chiama e vengo, intesi?
E questo invece è per una persona che
conosco che stasera forse necessitava più di una chat. Un mio personale
modo di fare coraggio. E non è vero che è meglio scrivere che stare
vicini, alla fine è meglio comunicare faccia a faccia, ricordalo sempre. E
quindi ecco, un consiglio, che affido a Melodies of Life, come sempre:
"I've laid my memories and dreams upon
those wings
Leave them now and see what tomorrow brings
If I should leave this lonely world behind
Your voice will still remember our melody
Now I know we'll carry on
Melodies of life
Come circle round and grow deep in our hearts
As long as we remember"
E adesso davvero, me ne vado....a vedere
Fate Stay/Night episodio 7 U_U
Svegliarsi alle sette domani...sì....io
posso tutto.
Morirò felice. O al peggio mi riaddomenterò
*segue risata malefica*
Comment:
"Che Lollo" - Squadra dei Terroristi
Lollanti
Ho capito tre grandi cose oggi.
1) Certi comportamenti di certe persone mi fanno girare in modo così
immenso i coglioni che la loro energia potrebbe sollevare l'intera Europa
dalla crisi energetica e alimentare la fiamma olimpica fino alla prossima
olimpiade.
2) Non dovevo nascere femmina, bensì maschio e avere la possibilità fisica
di ammazzare chiunque mi avesse causato la frase numero uno
3) L'angst richiama l'angst, e io sono così pirla da non riuscire a
esternarlo come si deve ma continuare a roderci in pseudo-silenzio.
Un giorno di questi racconterò il week-end lollante passato a Livorno per
festeggiare Nanami che ora ha la mia stessa età, ma non oggi, rischierei
di rovinare il ricordo meraviglioso che queste persone mi hanno dato
sopportandomi sabato e domenica con uno spirito lolloso.
----
Ora invece, affronto temi random che mi sovvengono.
- San Valentino & San Faustino
Non ci capisco molto della mia psiche, tanto meno in questo periodo. In
teoria, dovrei essere costante almeno a pensare e invece tutto muta con la
stessa velocità del mio umore. Perciò, se ci sono giorni in cui vorrei
trovarmi uno straccio di ragazzo che io possa considerare tale, ce ne sono
altri in cui me ne sbatto altamente e osservo disgustata vetrine di
abbigliamento completamente *sommerse* di palloncini rossi a forma di
cuore. Ma il rosso innervosisce, non lo sanno? Ebbene sì, dopo aver
passato un mese in fase pseudo-depressione (perchè se andassi in vera
depressione vorrebbe dire che ho dei neuroni) sento che la frase "hai
quasi 20 anni e mai nessun ragazzo quando quelle di 13 anni si sono già
fatte mezza classe" comincia a battere contro un muro di gomma.
Rimbalzano. E fanno un puccioso "boing". Salvo trovare una qualche crepa e
pungolarla nei momenti di puro angst, ma quello è secondario.
Sinceramente però, c'è una cosa per la quale davvero....*davvero* odio San
Valentino: nessuno mi regala cioccolato. Ergo, devo comprarmelo io e devo
spendere soldi. Io e il mio portafoglio piangiamo insieme quando passiamo
accanto a negozi Lindt, e tanto.
Poi la bilancia mi guarda male e io approvo questo digiuno.
- Scouts: siamo a una svolta?
Mollo?
Non mollo?
Insicurezza o pigrizia quella che mi sta ancora ancorando a
un'associazione come questa? Ammetto poi che non prenderò *mai* un cerchio
o un riparto sotto la mia guida, sia per preservare la vita e la psiche
delle bambine/ragazze, sia per lo scazzo nel quale sprofonderei dopo
un'attività. ma chi me lo fa fare? E poi ne pento se lascio...ma me ne
pento se continuo...ma che palle queste scelte
- Maschio o femmina?
Odio alcuni comportamenti femminili. Col cuore. Altri li evito perchè sono
troppo perculati dal sesso opposto, e di essere perculata non ne ho
l'intenzione. Tipo: l'andare in bagno in squadroni, fare shopping sfrenato
di gonnelline e borsettine in cui ci entra a malapena un cellulare,
truccarsi. Oh sì, odio il trucco. Sono imbranata a cucinare, e mi passa la
voglia di mangiare alle volte, anche se durante la fatica di comporre
qualcosa di lontanamente assimilabile dal mio corpo sento l'acqualina.
Forse perchè dopo vengo colta da dubbi quali: ma le parti bruciate non
favoriscono il cancro? Odio le gonne, perchè oltre ad essere scomode,
ormai il fatto che una le porti vuol dire solo "vediamo quanto mostra il
culo"
Sarò ripetitiva al massimo (e quelli della chat ne avranno le palle piene
di questo anedotto) ma mi hanno scambiata per un bishonen anche se di
striscio. Non è che ai piani alti del cielo hanno sbagliato sesso? Se sì
vedete di rimediare....!
- Cambio uni
Sì, vorrei farlo. Più che cambiarla, voglio andarmene a quella del fumetto
a Firenze, dove penso sia andata anche Sara-Rinoa. Almeno lì fanno roba
che io *voglio* imparare, perchè di analisi di un autore che "crea opere"
in formaldeide non me ne frega una beneamata mazza e manco lo reputo
stimabile dal resto del mondo. Fateci disegnare, fateci avere una modella
decente che sta ferma dieci minuti in posizioni degne della retta che
paghiamo e non sempre seduta nella stessa identica posa da 4 settimane
porca miseria ladra.
- Cambio Lay
Amo questo layout, quindi lo userò di nuovo, ma dopo diversi anni credo di
aver ritrovato l'interesse a pasticciare con Fotoscioppe. Quindi non metto
manco il numero sulle versioni, così le posso intercambiare come più mi
piace. Sì, fregatevene dell'ordine cronologico, se un lay è amato può
sempre tornare! E poi questo è con Dagger e Zidane, non potrei cestinarlo
neanche sotto tortura.
Infine, ringrazio tutte le persone che hanno
commentato il precedente post, soprattutto
Momo, che ha messo
sotto una luce diversa e che non avevo considerato ciò che avevo
esplicitato. Grazie infinite :)
Random finito, vedo di provare ad aprire un libro o a fare qualche
linolium senza perdere dita e sangue durante l'esecuzione.
Comment:
"Just kidding. You're useless" - Envy (Full
Metal Alchemist)
L'invidia l'è una brutta bestia.
Quanto è vero. E quanto sono egoista e stronza. Soprattutto, altezzosa.
Quei tre anni alle medie mi hanno rovinato, e anche il fatto di fare una
scuola che dicono essere stata più dura di altre. O, non dico che sia
stata una passeggiata, ma non era neanche sta gran cosa. Sono
un'orgogliosa incredibile, mi gaso continuamente per qualcosa che è
passato ma lo nascondo. E qui sta la stronzaggine. Perchè poi affiora nei
momenti più....assurdi.
Dovrei essere felice che lei abbia preso 30. E caspita, sì, in parte lo
sono.
In parte no perchè mi sento inferiore. Mentre alle medie, quella che aveva
la media più alta ero io.
AHHHHH SOPPRIMETEMI!
Perchè non posso fare un discorso simile verso chi mi vuole bene, cazzo.
E' infantile, idiota, assolutamente stronzo come comportamento! Qualcuno
vada in Applicazioni e mi disinstalli sto atteggiamento per favore, mi
sento una merda. E il bello è che continuo però a pensare che questo non
sia giusto.
(seguono grida soffocate e lanci di items verso il muro)
Ma vafanculo a tutto questo O__O! Qualcuno resetti tutto questo dal mio
cervello!!!
E intanto Giacomino continua il suo concerto notturno sotto alla mia
camera. Ma tesorino mio, non puoi piangere di giorno quando io sono
sperduta in lande veneziane? Che robe signori, che robe.
Comment:
"Gidan , ricordati di me, di come sono ora!"
- Dagger (FF IX)
Il fatto che io stia immaginando fin troppe
scene con Luthen protagonista è una mia mania o è un grave caso di
egocentrismo applicato?
Oh bè, mi preoccupo più del fatto che se non ci fosse stato il post di
Eden manco avrei descritto nel mio futuro post il fatto
che nell'officina faceva un caldo allucinante. Mi mancano i collegamenti
logici della cose, non sarei mai una scrittrice
provetta se non dopo un'estenuante corso dal vivo di medioevo e affinità
varie.
Bè, ecco i commenti negativi del giorno,ora passiamo ai fatti.
Non sapevo che gli scout avessero organizzato un pan'e'vin (tipica
ricorrenza nostrana). Non che ci sarei potuta andare
perchè dovevo fare una visita ai miei zii che stanno a Fiume Veneto in
provincia di Pordenone ma...sì, ci rimani lo stesso
male quando vieni a sapere queste cose. Come succede alle elementari che
non ti invitano ad una festa di compleanno per
fare un esempio pratico. Che tanto siete quattro gatti in classe e la cosa
si viene a sapere subito. Ma finchè si è bambini, è
normale che si reagisca così. Poi si diventa grandi e tutto si
ingigantisce e diventa opprimente.
Però me lo sono meritato, perchè il tutto nasce dal mio modo di
rapportarmi con la comunità scout. Non posso mica pensare
che tutti mi chiamino e...vabbè, non ripetiamo il discorso dell'altra
volta, fate copia e incolla mentale voi :P.
A parte ciò, per il resto ieri l'ho passato davvero bene come giornata.
Il discorso finale in particolar modo mi è piaciuto. E, che dire, alla
fine è uscita quella grande verità che è tanto ovvia
quanto difficile in parte da accettare: in amore ci vuole Fortuna. La
persona giusta, e me ne sono resa conto ascoltando i
racconti dei miei nonni, zii e soprattutto dei miei genitori, la si
incontra quasi sempre per pura coincidenza o per caso.
Perciò, oggi che ero fuori dal Cinecity ad aspettare che mio padre mi
venisse a prendere in macchina e vedevo le coppie con
figli che mi passavano accanto (o fidanzati anche), mi sono chiesta,
quante di loro si sono formate per puro caso? E come?
E, ma questo è il frutto di troppi film, perchè non potrebbe succedere
anche a me....ora (!)
Poi ovviamente non è successo nulla U_U
Però quel fiume di gente che ti passa accanto e che guardi da una sponda
(nella fattispecie un piccolo spartitraffico non
che ottimo sedile) in lontananza è stata una visione che ho anche
immaginato dall'alto. Avrei colorato quel flusso di persone
a braccetto con un colore caldo, mentre chi come me osservava in disparte
di bianco o un leggerissimo grigio. Chissà,
potrebbe essere un'idea. C'era un che di poetico in tutto questo. Anzi,
più che poetico, metaforico.
Ehh, la filosofia mi ha drogato sti neuroni senza modo di recuperarli. Li
manderò in una comunità prima o poi.
E prima di chiudere ringrazio Lady che mi ha fatto conoscere l'album Eden
Roc di Ludovico Einaudi (come quello dei libri!
muahah) e che grazie alla traccia musicale "Due tramonti" mi ha fatto
scrivere un passaggio decisamente triste su Luthen e
Sharan, roba che a immaginarla in versione anime o filmato FMV mi mettevo
a piangere. Sono maniaca di SeventhSigil. Sono
troppo maniaca, mi faccio paura da sola :°
Ah, per la cronaca, alla fine Chicken Little spero di andarlo a vedere
domani che al cinema c'era una fila che neanche alla
vendita "american style" del sesto libro di Harry Potter s'è visto. Però
adesso grazie anche al gestore del Punto office dove
è stato comprato, ho fatto funzionare il navigatore TomTom. E , strano, ma
gli exstension pack di TheSims si istallano solo
se lo faccio io. A mia sorella non girano. Che abbia feeling con la
tecnologia nel senso che questi aggegi mi amino? Meglio di
Will in WITCH. Una piccola soddisfazione quantomeno quella del navigatore.
Ah, è aggiornato l'archivio con tutti i post del 2004 e 2005.
P.S.: Non è ancora il 7 gennaio, ma l'ho messo sul sette lo stesso, tanto
manca una mezz'ora scarsa quindi ciappate U_U
Sayonara.
Comment:
"Al fine di farti sognare/ti veglierò
durante la notte/un giorno sicuramente riderò per te/perchè ti piace" -
Yumemiru Tame ni, Saikano
Mi ritrovo a crogiolarmi nei miei problemi.
Poi alzo gli occhi e vedo per l'ennesima volta che attorno a me ci sono
persone con questioni più gravi delle mie, che nonostante tutto cercano di
conviverci e di superarli. Mi sento un'idiota.
Una bimba, ribadiamo il concetto. E, ripeto, scrivo qui non per renderlo
noto a tutto il mondo ed essere (ancora) consolata, ma solo per averlo
chiaro. E' il mio blog, grazie tante, non voglio usarlo solo per scrivere
le solite cazzatine che faccio ogni giorno, non è questo ciò che voglio
che resti. Detto ciò...a tutti quanti coloro che conosco che versano in
condizioni familiari, personali, sentimentali e (purtroppo) fisiche non
felici, continuate a essere forti come siete adesso e non fate la cazzata
di tenervi tutto dentro se non riuscite a sopportarlo. Gli amici che vi
stanno attorno, se hanno ricevuto tale attributo, vuol dire che hanno la
forza di ascoltare i vostri problemi e di darvi consigli. E di ascoltarvi
soprattutto.
Io sono una frana a consolare gli altri o a dire cosa sarebbe meglio fare,
ma sto cercando quantomeno di riuscire ad ascoltare fino in fondo quanti
ne hanno bisogno e che sono talmente disperati da confidarsi con una come
me.
Ho avuto un periodo di totale casino, ma alla fine per quanto non ci
sperassi più è finito, e grazie al cielo per il meglio. Non posso che
augurare la stessa cosa anche a voi.
E buona Befana (fatemi gli auguri neh U_U)
Comment:
When will my reflection show/Who I am
inside? - Mulan
Cosa voglio riuscire a fare.
Cosa sarò triste di affrontare.
Mi sento tanto immatura e senza nessuna strada davanti che mi dia la
certezza che un giorno o l'a'ltro anche io potrò avere delle
responsabilità. Probabilmente il tutto è dovuto alla mia mancanza di
interesse. Anzi, diciamo che è proprio così. Non mi interesso alle cose e
le cose di conseguenza non si interessano poi a me. Sono una bambina, e
anche se ora, qui, scrivo che è da stupidi esserlo, poi non cambio nulla e
quindi sono ancora più stupida. E il brutto è che se anche lo grido al
mondo, ciò non mi sprona a cambiare.
Continuo a sperare che tutti mi chiedano e si interessino a me, per poi
non volere un trattamento simile e lamentarmene. Perchè a tutti questo è
successo prima e a me così tardi?
Maledizione, è mai possibile che io sia in regola solo con gli anni
scolastici?
Tutto il resto va a cavoli suoi.
Non esiste un compromesso tra il voler restare bambini e il crescere?
Perchè diamine io non ci riesco?
...mah...
mi sento molto un prodotto mal riuscito O_o
yep
Notizie di servizio: tolto il collegamento
di Aeris e Yuzu che hanno chiuso i blog, e spostati in affilati per le
loro collective. Aggiunta nella stessa sezione il blog di LadyRinoa, ora
anche lei provvista di commenti U_U/ fateci una visita se potete.
Lilith, appena avrò tempo metterò su le clew,
è che ho problemi col pop-up -_- sistemerò tutto appena potrò.
Aggiunto nella sezione "the girl" anche
l'altro blog, quello che ho in msn
Comment:
"Melodies of life/To the sky beyond the
flying birds—forever and beyond" - Melodies of life (FFIX)
Ho appena cestinato un inizio di post
altamente depressivo. No, non si può postare i primi giorni dell’anno con
quest’atmosfera o altrimenti addio. Che tutto sommato è cominciato anche
bene, nel senso, senza problemi. Un inizio né orribile, né meraviglioso,
normale. E penso che tutto sommato non sia una brutta cosa, un anno
normale. Sì, preferirei di gran lunga che sia un 2006 con qualche bella
sorpresa all’orizzonte, ma temo che continuerà a essere come è sempre
stato: calma piatta. Abbiamo avuto i nostri anni di burrasca, e
sinceramente non ho nessunissima voglia di rivederli o riviverli. Però,
diamine, qualche bel arcobaleno lo vorrei vedere prima o poi. Oppure un
bel cielo limpido senza nuvole, azzurro e luminoso. Come una di quelle
giornate d’estate in cui ti siedi in terrazza e stai fermo ad ascoltare.
Io posso permettermelo perché sono in una bella zona della mia città, e
c’è un grande giardino che circonda tutto, quindi evito di sentire
macchine o simili che scorrazzano.
Non so davvero come sarà questo nuovo anno.
Non so nulla di esami universitari (tra
l’altro ne ho uno a Gennaio che non so come affrontare), nulla degli
scout, se mollarli o meno, se migliorerò a disegnare o altro, se qualche
persona nuova mi incontrerà…dicono che non sono ancora pronta per una
storia. Sono ancora troppo bimba dicono. Hanno ragione. Però….fanbrodo, se
capita sarò contenta.
Ho timore per questi esami, e devo ancora
cominciare i disegni che devo consegnare mercoledì e raccogliere lavori da
far vedere per lunedì di grafica. E che le mostro, i miei avatar della
Disney? Quello che ho fatto per scazzo quando ho preso il fotogramma della
Bestia che urla a Belle scrivendoci sotto “Phon Attack”?
…
Ho postato su Seventh-Sigil se non altro, e
chi posta a Capodanno posta tutto l’anno.
Che chicca di citazione. Passate una buona
settimana di vacanza chi può.
Comment:
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Elisa. Ireland. Divi. Nata il 03/09/'86. Vergine ascendente
bilancia. Abita a Treviso con i genitori e la sorellina Alice. Ha
frequentato il liceo scientifico "L. Da Vinci". 60/100. Cerca di
applicarsi all'Accademia di Belle Arti. Lunatica, pigra, sensibile (anche se non lo
dà a vedere), pessimista, sognatrice, quando si arrabbia sono guai, non
porta rancore per più di un giorno alle volte. Ha scoperto da poco la musica hip hop.
Scrive a
Seventh-Sigil. Disegna
a DA.
Disturba bloggando (poco) anche in
MSN. Pochi
amici ma buoni. Ringrazia il cielo di aver
conosciuto Valentina e Monica, sue migliori amiche dai tempi delle medie.
Rompe la scatole anche in internet dalla seconda media. Vorrebbe una casa
in montagna e poter sciare tutto l'anno. Ama leggere i manga e guardare i
cartoni animati della Disney. E' stata rapita dal fantasy (The Lord of the
Rings, Harry Potter, le saghe Brooks). FF dipendente, stravede per il nono
e il settimo capitolo e per Kingdom Hearts. Al computer pasticcia con PSP,
Photoshop e Word. Sogna di diventare fumettista o illustratrice. Si diletta
a scrivere.
\what she
said/
\what
you can listen to/
Ascolto: Nulla, ma
nella mia testa si sente City of Blinding Lights degli U2 Leggo: "Io sono Charlotte Simmons" - T. Penso: ah, io
penso :o? mancano pochi minuti al mio comply! Ultimo VHS:
La Bella e la Bestia - Disney Ultimo DVD: Valiant Ultimo film:
Silent Hill
Ultimo
disegno: Dominique
Moonlight Manga: Dr Gray-man Anime:
The third Playing Game: Wild Arms
3
Last PSP: Enma Ai set
1 +
2
Zidane: You're all a bunch of babysitting bastards!
But trust me, I know that I'm the worst bastard here.
[Battle:
Zidane vs. Shell Dragon. He does an attack which brings Zidane's HP down
to 1. Suddenly, someone cures him. Dagger joins the fight. Zidane:
"Dagger!"; Dagger: "Is this how you want to solve the problem?". Together,
they defeat the monster, and the screen returns to Dagger and Zidane]
Zidane: Dagger... Dagger: You try to do everything by yourself,
don't you? Zidane: Try to understand... I don't want to cause trouble
to anyone. Dagger: Aren't we your friends? Zidane: I want to think
so! That's why I always...Look, I'm not from Gaia. I was just a
hairsbreath from becoming the destroyer of Alexandria! I can't accept your
friendship so easily! Dagger: You've always protected us. But you still
don't understand that we looked out for you, too! We watched your back
while you watched ours. And we believed in you the same way you believed
in us!" "Just like you protected us...We want to protect
you. Zidane: Dagger...
[Final Fantasy IX, disc four]
Best Friend ->
Shiva
First Sister -> Narriman
Second Sister -> SaraRinoa
Big Brother ->
Locke
Evil Twin -> MariaPhoneix
Aunt -> Mimosa
First Cousin -> |