[02 settembre 06]

 

"Time...time...time...time...time/Won't leave me as I am/But time won't take the boy out of this man" - U2 - City of blinding lights

 

Il blog si trasferisce al seguente indirizzo

www.destinyheart.altervista.org/blog

Se siete interessati cliccateci sopra e il gioco è fatto U_U. Questo blog resterà sempre online per motivi ovvi, sia per gli archivi che per affetto. La nuova versione su Wordpress è ancora da definire soprattutto per i links, ma non temete, prima o poi riuscirò a capirci qualcosa. Intanto, ci si vede lì, a presto U_U/

 

[03 agosto 06]

 

"Ti prego stai sveglia aggrappata a un ricordo/ che doni giustizia/ alla nostra età" - Zero Assoluto - Agosto

 

Tre agosto, e sento che già la mia estate è finita. Dovrei studiare, dovrei cominciare, ma proprio non ho voglia. Memo per il
prossimo anno: non dare nessun esame a settembre, è da masochisti. E alla fine Agosto mi porta male quest'anno, perchè
Gardaland è destinato a saltare, mi rendo conto che la mia vita è piatta all'inverosimile (sì, più di me, pazzesco) e che
prossimo anno è il caso di staccare la spina. Ben inteso, coi miei non voglio più viaggiare in terra straniera, non ne posso più
di vedere chiese, chiese, chiese, musei, monumenti, in compagnia di persone alle quali sì voglio bene, ma con cui non posso
certo dire di divertirmi. Sarà una battaglia dura, ma devo assolutamente trovare la forza di dirmi "organizzati, prendi il
vocabolario di inglese e i libri di grammatica e prepara la valigia". Io che odio spostarmi e che se vado in un posto che non
sia l'Italia entro in stato di ansia perenne. Come era accaduto a Venezia a Maggio, quando due signori di una compagnia
turca mi hanno chiesto dov'era l'aeroporto, appena uscita dall'Accademia. Ma proprio me dovevano beccare? *sigh* Loro
hanno avuto una pazienza immensa, perchè il mio cervello nel momento esatto in cui hanno fatto la fatidica domanda ha
sconnesso la parte centrale con quella delle lingue straniere, inglese in testa. Alla fine si è tutto concluso per il meglio, però
davvero mi sono sentita il cartello "Idiota/Minorata" in fronte.
Tuttavia (!) VV mi ha suggerito di provare l'Inghilterra come tester della Square-Enix, e sotto sotto posso dire che la cosa
mi piacerebbe assai. Contando poi che se tento il prossimo anno potrei incappare in qualche gioco interessante, non dico
FFXIII che sarebbe un sogno, ma qualcosina...e poi il mio portatile ce l'ho, se anche decidessi di trasfermi lì non avrei
problemi di sorta (genitori a parte ovvio). Oppure finito il periodo di tester me ne volo in Irlanda che sarebbe anche ora.
Prossimo anno insomma, prima di fare i ventun'anni proverò a farmi male da sola in questo modo. Da qui a marzo 2007 ne
passerà di tempo, passerà anche la voglia, ma lo farò diventare un proposito per il nuovo anno. Oh, mal che vada mi
accontento anche di un Erasmus a Madrid, mica pizza e fichi.
Sento il bisogno di una scossa a tutto quanto ciò che mi circonda, sono un pò stanca di vedere gente più brava di me a
disegnare e io che continuo a scaricare immagini loro senza poi il coraggio di provare a copiare le pose per paura di sentirmi
dire "ma così è facile". Sono stanca di vedermi sempre chiusa, o di vedere come il gruppo che ho in uni si riduca solo ed
esclusivamente all'accademia e basta e che io non abbia la forza di proporre nulla per paure mie o per il fatto che tutto
dopo svanisca.
Tan si era proposta tempo fa di disegnare noi donnine del chan come peccati capitali, e davanti alla mia richiesta di
cambiare il mio vizio da "pigrizia" a "invidia" era dubbiosa. Ma mai come adesso mi darebbe ragione, perchè sto invidiando
con tutta me stessa mezzo mondo.
E intanto i vent'anni si avvicinano e sto sprecando tempo e tempo e tempo...in nulla.
Ma la cosa che odio di più, è che tutto questo risentimento svanirà fra pco, perchè questo atteggiamento di me lo conosco
e comincio a detestarlo. Tanti bei propositi e poi si risolve ogni cosa in uno sbuffo di fumo che non porta a nulla.
...che post colmo di angst, ma ne sono davvero piena perciò amen.

 

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[24 luglio 06]

 

"I did not want to hurt you, I don't want to still/But I'll be around, you know I will /I just have to face the day" - Lene Marlin - All I can say

 

Non capisco cosa sia successo, o meglio, non capisco perchè le cose brutte devono capitare tutto ad un tratto insieme. Prima una, poi altre, a quando la terza? C'è una coda, stanno chiamando il prossimo numero come al supermercato? E le possibilità sono due: sai che è il tuo turno, o è un fulmine a ciel sereno che porta solo grigio e coperto. Non so cosa sia peggio.

Poi calano i silenzi, e ti senti estraneo a quel dolore perchè ancora non li conosci bene, e soprattutto non sai cosa dire per farli stare meno peggio di quello che non sono già. Non conosco il confine che esiste tra l"'impicciarsi" e la "preoccupazione" e sono talmente presa da non varcarlo che mi sento un'idiota a dire qualunque parola, che essa sia o meno di conforto.
Questa atmosfera mi fa desiderare di essere rimasta in montagna un'altra settimana, perchè situazioni così non so gestirle. Non so gestire un cazzo, ma tutto ciò in particolar modo.
Perchè non mandano la tristezza a pillole?

 

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[06 luglio 06]

 

"Let your body decide where you want to go/ High or low/ Fast or slow" - non ricordo la canzone, ma tutti la conoscete

 

E così, dopo un martedì notte a compiacersi di averla messa in quel posto ai crucchi (perdonatemi, questa botta di razzismo europeo ci sta poco, ma è un innocente sfogo patriottico senza ulteriori conseguenze) la Gialappa mi ha fatto capire che Francia-Portogallo non ha dato un risultato che speravo né troppe emozioni. Povero Figo, la tua squadra non si è svegliata in tempo. Ma ti vogliamo lo stesso bene.

Ma rimango ad ascoltare la radio e mi rendo conto che è bello seguire le trasmissioni notturne e che non vedo l’ora che ad agosto i miei se ne vadano in Francia così io resto sola a casa con la radio in salotto e il pc accanto.

E’ davvero estate: gli esami di maturità sono finiti, i miei pure, ho la media del 27 e sono abbastanza felice adesso ora che l’ansia si è acquietata. Certo, sarebbe bello se la voglia di disegnare tornasse ma effettivamente sto chiedendo troppo e forse tutto questo è un segno per dirmi che devo continuare a scrivere i posts che mi mancano prima che VV parta per Londra. Strano da dire per me, ma per ora va bene.

Dopodomani vado a una pizza di classe delle superiori alla quale non tengo in particolare, se non per prenderla come un’occasione per sentire che aria tira. Prima che si dividano nei soliti gruppi e io con loro voglio vedere che sorrisi soddisfatti ci saranno e chi ancora è nel mare degli esami da dare. Ormai siamo una classe di ventenni, ci stiamo avventurando nel limbo-inferno dell’università-lavoro, e non ci si beccherà più già lo so. Dove andremo a finire adesso? No, non è da leggere con tono sarcastico. Siamo i soggetti delle canzoni dell’estate, ricorderemo questi giorni fra tanti anni mentre saremo davanti a un bicchiere di spritz o vodka e forse li rimpiangeremo. Anzi, probabilmente lo faremo, nonostante tutte le cose brutte capitate. Che bella la memoria, rende tutto più ovattato e indefinito, come se avessi dimenticato gli occhiali sul comodino e mentre ti alzi vedi solo macchie di colore che in fondo dentro di te riconosci ma non nei minimi particolari. Questa malinconia con la quale venerdì mi siederò a quel tavolo sarà probabilmente un buon segno, vuol dire che in quella classe qualcosa di positivo c’è rimasto, anche se nulla di effettivamente legato all’atmosfera del gruppo. Ci sono state persone buone, altre di cui ho scoperto risvolti osceni dopo, e ne ho dedotto che era meglio non venirne a conoscenza,  altre che non ricorderò forse fra dieci anni…ma in ogni caso, buona fortuna a tutti quinta C, anno scolastico 2000-2005.

E il volume della radio che aumenta sia la compagna di questo mio augurio.

Alla salute *tin* e viva il thè freddo

 

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[21 giugno 06]

 

"Perché qui le stelle contano" - Ligabue - Nel campo delle lucciole

 

Non l'ho fatto apposta a rovinare il tavolo, ed è inutile che mi dicano che la casa non è un laboratorio, lo so benissimo. E no, non voglio andare in quella stanza su dai miei nonni per tagliare 4 fogli per poi tornare giù a incollare i fogli su quegli stupidi passepartout del cacchio.
Non sono neanche felice di come sia andato il primo esame, perchè forse poteva andare meglio se avessi speso più tempo a disegnare dal vero anziché fare i miei personaggi come al solito. Poi ti imbatti in blog come questo e ti domandi cosa stai facendo, dove stai andando, quanti anni hai sprecato a non impratichirti, quanto devi ancora imparare e quanto gli anni ormai si stanno accumulando sulle tue spalle. Asu già si è inserita in questo mondo, io quando? A 40 anni? Mai?
Sento che con me Dio ha sbagliato il timer, ritardandomi in molte cose. Quella del cervello non è un grosso problema, gli eventi che la Tv ci sputa addosso porta con sé ci fanno capire che qualunque coglione può avere successo in 'sto mondo, ma il resto mi sta bruciando dentro e mi monta su la rabbia. Cosa sto facendo in accademia? Mi servirà? No? Sì?
Altro che questioni filosofiche o etiche, io voglio sapere semmai troverò un lavoro che abbia a che fare col mondo del fumetto vero. O illustrazione, o qualunque cosa in cui io possa dire, tornando nel mio monolocale scassato e incasinato, pieno di fogli, col telefono sparito da qualche parte inghiottito dal pavimento di cartacce, con una piccola lattina di coca cola in mano a guardare fuori dalla finestra, "Sono felice di come sono e di quello che sto facendo". Realizzata, felice davvero. Perchè mi sembra un sogno sempre più lontano?
Giuro, semmai dovesse capitare davvero quel giorno io potrei mettermi a piangere senza motivo come sto facendo adesso, con la differenza che lo stato d'animo sarebbe diverso.

Ti scioglierai
dietro una scia un soffio un velo
ti staccherai
perchè ti tiene su soltanto un filo sai
Ti brucerai, piccola stella senza cielo
Ti mostrerai
ci incanteremo mentre scoppi in volo

Dannato Liga e questa canzone ;_;. E anche dannati esami, l'ansia per anatomia mi uccide.

 

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[11 giugno 06]

 

"E lasciano una scia

le frasi da bambine

che tornano ma chi le ascolterà?" - Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

 

(dite qualcosa contro la canzone che fa da apertura del post e vi ignoro a vita)

 

Non è che io non voglia scrivere sul blog, ma io non sono tipo da buttare giù una cosa se non al momento. Il fatto di doverla
poi copiare sul file di front page, anzi, aspettare prima che il programma di apri, reimpostare tutti i caratteri, sistemare i
commenti, eventualmente cercare di archiviare i saltuari post che faccio...con queste frasi so già che qualcuno mi
scriverebbe "ti fa fatica, ecco perchè", ma è una scusa che comincia a starmi qua. Ci sono molte cose che io non faccio per
pigrizia, sia chiaro che io non sono un tipo di persona estremamente attivo. Devo ringraziare il mio metabolismo ancora da
bambina se per il modesto movimento che faccio il mio corpo non ha superato la soglia dei 50 chili, perchè davvero io non
amo fare fatica a meno che non sia necessario. Ma qui il discorso è diverso, per scrivere questo tipo di materiale io
necessito di farlo di getto, senza dover affrontare un procedimento che mi occupi quindici minuti per sistemare un blog che
leggono a malapena una manciata di persone.
Ultimamente ragiono più per immagini che per parole: ho un rigetto per la tastiera e per le scene di qualunque genere esse
siano, vita reale, gioco di ruolo, sprazzi di film. Mi affido solo all'immaginazione ma né i tasti né una matita sono in grado di
farli passare nella vita reale. Ne deduco che mi isolando troppo nel mio personale mondo, che non corrisponde (spero) a
quello virtuale. Non ancora, i collegamenti col mondo esterno alla mia camera e al mio pc esistono, anche se non so per
quanto. Continuo a rimanerci nel mio universo perchè senza di quello credo che la mia vita sarebbe...mmm...no, non ci
siamo. Per me la routine quotidiana non è invivibile, però non riesco a ricordare un momento nel quale la mia esistenza non
sia stata divisa in due fra un mondo esistente ed uno fantastico. Per me c'è sempre stata questa dualità, che ha
attraversato diversi periodi delle mie manie: i film disney, sailor moon, i gargoyle, i primi shoujo, i primi gdr. I miei alterego
sono infiniti. Credo non avranno mai fine, salvo l'eventuale crisi del mondo fantastico con successiva maturazione psicologica che mi porterà a quella mentale, e quindi all'abbandono dei sogni egocentrici e dell'infanzia. Spero che quel momento quando arriverà non faccia male.
Ah, notate come io abuso delle avversative e le ripetizioni di concetto in tutti i miei post. Davvero, penso che il tutto possa
avere un significato per uno studente di psicologia, nel caso qualcuno mi voglia fare una diagnosi i commenti ve ne danno la
possibilità.

Cambiando argomento, forse è il caso che spenda qualche parola per la mia vita visto che il blog me ne dà l'occasione.
Badate, alle liste della spesa non faccio caso, nè voglio proporne qui. Rimango sul generale, addentrandomi nello specifico
quando serve.
Gli esami sono vicini, ma tralasciando quello di settembre che mi spaventa come pochi (perchè dovrò studiare sul serio,
urgh) la vera ansia si presenterà il giorno stesso in cui dovrò darli. L'attesa mi ucciderà, come mi distrugge gli occhi
scrutatori dei docenti mentre guardano i tuoi disegni sfogliandoli lentamente o velocemente, a seconda dei casi. Le
domande che ti vengono in mente in quel momento sono le più svariate, le più stupide che un neurone possa produrre
nell'arco di qualche nanosecondo, ma riescono a farti star male parti del corpo che non pensavi potessero essere così
dolorose. Tipo a me la gamba destra comincia a tremare, e il doverla picchiettare contro il pavimento mi fa venire crampi
che solo Dio sa quanto poi costino. Poi ti rendi conto come il potere dei numeri non ti abbia lasciato nemmeno ora che sei
fuori dallo scientifico, e un diciotto può significare sia la salvezza (anatomia artistica) sia la depressione più totale
(informatica generale). Aggiungiamo il fatto che io ho un carattere molto orgoglioso, e che vorrei essere nata genio per
poter essere sempre la prima e vantarmi di ciò. Come Miyazaki di Karekano, con la sola differenza che se anche mi impegno
la prima non sono mai. E poi studiare mi scoccia, io voglio che sia tutto naturale. Uffa *gonfia le guancie*
Sul piano delle relazioni interpersonali direi che all'università il mio gruppetto di conoscenze l'ho formato, anche se mi rendo conto quanto sia difficile doversi soffermare alle questioni quotidiane e non poter chiedere a uno quando sta male cosa c'è
che non vada. Penso di essere solo curiosa, visto che non potrei in ogni caso portare il conforto necessario. Ma non posso
negare che mentre Claudio era giù tutte noi l'avevamo notato e in fondo in fondo speravamo che si riprendesse presto. Fa
strano vedere una persona sempre allegra o pronta a parlare rinchiudersi improvvisamente in un silenzio di cui non sai la causa. Ora poi che Laura (un'altra, non l'omonima che studia Lingue Orientali) ha lasciato l'accademia le cose saranno più
ardue, visto che erano abbastanza in confidenza venendo dalla stessa zona. Meno male che si è ripreso dopo una settimana o giù di lì. Per poi sprofondare di nuovo vista la rivelazione del prof di disegno che gli ha fatto capire di non aver raggiunto il suo scopo come disegnatore, ma se non altro questa volta sapevamo tutte il motivo e si tratta di un campo in cui bisogna trovare la soluzione da soli. Il massimo che posso dare sono piccoli consigli (stupidi essendo un mio parto) o stare ad ascoltare e sorridere cercando di dare conforto. Spero che serva, non mi sento di dispensare monologhi pieni di intelligenza, quelli non li so fare purtroppo.
Ma mi domando, il personaggio che quando parla ti apre gli occhi o quello che al momento giusto ti dice la parola giusta, ma
come fa? E' contatto diretto con un'entità superiore? E che cacchio
Poi, poi, poi,...per il Lucca Comics ho capito che alla fine il bonifico dovrò farlo io (mia madre per essere più precisi), ma se
non altro abbiamo trovato un posto. Chissà se anche questa volta faremo tappa a Firenze, se sì direi che è diventata il rito
del pellegrinaggio. Sperando in un buon tempo una scappatina ce la farei. Se tutto va bene fra tre o quattro anni diverrà la
mia nuova sede di studi, e sento che l'amerò. Non come casa mia ovviamente, ma se non altro non finirò in una città come
Milano, alla sola idea mi veniva già la pelle grigia come il marmo. Nessun cosplay all'orizzonte, ma pondero di portarmi dietro
quello dell'anno scorso. Senza treccia, ma con la divisa scolastica giapponese di Furuba non si sta poi tanto male. Per
almeno un giorno darò al mondo intero la mia celestiale presenza col suddetto travestimento, gioite. L'unico altro vestito
che al momento avrei preso in considerazione sarebbe stata la divisa da Shinigami di Bleach, visto che quella di Haruhi era sempre scolastica. Ma Bleach ha la brutta cosa di essere uno shonen, e come tutti gli shonen che si rispettino, quello che
spacca è sempre e solo maschio. Due coglioni, considerando che la controparte femminile nelle prime due serie è assolutamente inutile. E io DETESTO le figure femminili che devono essere salvate dal figone di turno, tremendamente. Il
vizio dei giapponesi e di tutti sti autori maschi è proprio questo. Fossi al loro livello glielo sbatterei io in faccia uno shonen in
cui la protagonista non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e soprattutto non deve essere denudata in modo più o meno fanservice perchè se no i poveri maschietti non hanno voglia di voltare pagina e/o comprare il prossimo volume.
Probabilmente non venderebbe visto che andrei contro tutto ciò che il pubblico vuole. Che schifo di mondo.
Amo questo mio tirare su merda come se nulla fosse e soprattutto senza provocazioni dall'esterno (tono ironico, tono
ironico). Ma tornando al filo logico del discorso, non farei mai il cosplay di un manga in cui la presenza femminile è minima, in cui non ci sono figure di spicco dal punto di vista gerarchico militare che non abbiano la coppia XY nel DNA (generali donna tra gli shinigami da quanto ho capito non ce ne sono) e dove l'unico personaggio del mio sesso che per la prima volta non ha
una quarta di seno e ha capelli che avrei potuto fare mi scade nelle prime due stagioni. Poi dicono che sia pwp, però tra
tutti i pwp della serie non avrebbe l'importanza dovuta. Che schifo, che schifo, che schifo. Tranquilli fan di questo anime,
non sto dicendo che sia un prodotto scadente, né voglio infangare il lavoro di questo nuovo autore, tra l'altro molto giovane e talentuoso vista l'attenzione grafica per le copertine. So anche che Rukia (<- "co-protagonista" di cui ho parlato fino ad adesso) ha i suoi momenti come durante i flashback di Renji o la vita scolastica di Ichigo, ma non mi basta. Per lo meno gli
shonen hanno l'unico aspetto positivo di avere uno stuolo di personaggi fighi dal punto di vista fisico e caratteriale, il che
porta l'animo della "fangirl" a livelli alti.
Non mi resta che sperare in Final Fantasy XII, in cui per la prima volta dai tempi di Final Fantasy VI, la protagonista
femminile mena con una spada. Square, non deludermi ancora.

 

(P.S.: Aggiunti Momo, Asuka e Ogami tra gli affilati!)

 

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[16 maggio 06]

 

"There are six BILLION people in the world
More or less
and it makes me feel quite small
But you're the one I love the most of all" - Nine million bycicles - Katie Melua

 

Essere sommersi dalle scadenze è parte di me, eppure non riesco mai ad accettarlo quando alla data destinata manca poco meno di un mese. La mia firma è il fare tutto all'ultimo minuto, protrarre la cosa fino allo stremo e infine farla alla cazzo e contemplare il mero risultato pensando in un angolino del proprio io "sono proprio mona".

Però, avevo promesso un post solo sugli anime ed è meglio concentrarsi su questo.

 

Fate/Stay Night

Decisamente, la pecca maggiore di questa serie è il protagonista. Un cretino senza nemmeno la patente per inquinare l'acustica del mio pc che con le sue menate di salvare tutti e tutto senza spargimenti di sangue mi fa pensare che se fosse stato una donnina inutile e tettuta almeno avrebbe avuto un qualche utilizzo sessuale. E invece è un maschio inutile e senza un minimo di spina dorsale. Lo stile dell'anime è alquanto anonimo, ma si fa apprezzare quantomeno per alcuni soggetti (tra cui cito Archer, Rider e un poco Rin) e per le sigle di apertura e chiusura, molto suggestive. Molto più dell'anime in sé. Devo trovare la voglia un giorno di scaricarmi le ultime sei puntate visto lo scontro figo tra Gilgamesh e gli altri, ma per il momento ho altro a cui pensare.

 

Ouran High School Host Club

Titolo lungherrimo, ma lo adoro nella sua demenza. E mi sono innamorata di Tamaki, se me ne piombasse uno così davanti credo che riderei per tutto il tempo per poi adorarlo quando fa le scene serie con Haruhi. Fondamentalmente è una presa in giro del mondo luccicante dei bishonen, ma il tutto è fatto in modo che poi i sei bei ragazzuoli che formano il prestigioso club di intrattenitori comincino a vedere in Haruhi una persona diversa dalla massa uniforme di donne altolocate e chissà come si svilupperà la questione...per il momento l'anime è molto simile alla versione cartacea, e fremo nell'attesa del terzo volume in quanto con la puntata 7 tocchiamo la fine del secondo. Spulciando in un sito inglese (che ovviamente ha spoiler fino al quinto volume, gh) ho avuto la conferma, inutile, che le scene più interessanti si avranno tra Haruhi e Tamaki, ma anche altri membri del club promettono di dare vita a siparietti. Per il momento posso dire che nonostante i corpi dei protagonisti aspirino a diventare cloni di quelli clampeschi l'insieme di animazioni, effetti bishonen e gag me ne ha fatto innamorare. Poco coinvolgente la sesta puntata, ma un calo era inevitabile. Confido nel futuro.

 

The third - Aoi Hitomi no Shoujo

Avendo solo due puntate sulle quali sparlare, non sarebbe bello arrivare a conclusioni affrettate. Tuttavia pongo un voto di fiducia in questo anime che mischia elementi tecnologici a scenari post-apocalittici che hanno luogo sulla terra con protagonista una ragazza che fa il mazzo tarallo a nemici di vario genere, sia animale che robotico che alieno (gli umani sono scartina da sempre quindi non li conto). Il titolo ancora non ha chiarito il tema della serie, ma l'apparizione di un ragazzo simil-bishonen che reincarna per certi versi la mia versione di Sharan...eh, diciamo che mi fa mantenere alto l'interesse.

 

Jigoku Shoujo

Il problema è che le puntate sono molto simili l'una all'altra, e solo dopo una decina di queste finalmente sembra spuntare qualcosa che concerne la piccola "shinigami" di turno, Enma Ai. Definirla Messagera della Morte non sarebbe corretto, in quanto lei uccide solo sotto richiesta e nel caso il contratto pattuito venga accettato (la fine immediata della persona che odi in cambio della vendita della tua anima all'inferno una volta morto tu stesso), ma datemela per buona. Nonostante la dinamica dell'episodio non vari nemmeno per quanto riguarda l'excursus di ogni singola condanna, è piacevole vedere come alcune persone vengano umiliate con varie modalità e infine condotte aldilà sul traghetto infernale. Le due sigle di apertura e chiusura sono agli antipodi e affascinanti, soprattutto quella iniziale, che ha un che di isterico, o meglio, di sfottimento dello spettatore che si sente un testo nel complesso positivo intervallato da immagini di Ai che ti guarda con quegli enormi occhi rossi come a dirti "tanto morirai". Delizioso.

 

Keroro Gunso

La mia medicina, definitivamente. Come ho potuto sperimentare io stessa, a parole Keroro Gunso (trad. Sergente Keroro) pare una enorme presa in giro e soprattutto un flop colossale. Che ci sarà di divertente in cinque ranocchie che tentano di conquistare il mondo e pur avendo a disposizione 119 puntate e un film di prossima uscita non ci riescono mai? Inutile rubarvi tempo, dovete vederlo da soli per capacitarvi di quanto questo parto nipponico sia un toccasana per la sottoscritta. Amo le ranocchie, sono meravigliose, anche se il mio favorito al momento è Dororo, seguito a ruota da Keroro e Tamama. Giroro dipende dalle scene, soprattutto quando pensa a Natsumi e grida con ardore il suo nome mentre combatte oppure quando arrossisce di colpo vedendola...mi sciolgo, è troppo tenero. Inoltre, finalmente il gruppo che lo subba ha capito che un file leggibile col VLC occupa 300 MB contro i 150-200 di un file avi e sta prontamente sostituendo gli episodi come ogni buon subber dovrebbe fare. Se poi per un malaugurato caso tu infatti stoppi il file VLC il sottotitolo sparisce, e quindi ti senti la frase in perfetto giapponese non capendoci ‘na mazza. Ma il mio amore per Keroro mi ha permesso di vedermi su YouTube la puntata 32 e senza sottotitoli capirla fino al 70%! ...Poi Yubbo mi ha fatto notare che la serie non è che abbia una profondità morale tale dal giustificare complicati discorsi. Beh, il mio amore rimane comunque immutato!

 

The Melancholy of Haruhi Suzumiya

Oltre al volere una divisa come quella che sfoggiano le protagoniste di questo anime mi piange il cuore a sapere che saranno solo tredici le puntate, anche se a sentire VV si può confidare in altre serie visto il successo e soprattutto l'incasso che l'omonima di Host Club sta riscuotendo. Mi rode il fegato (guardate dopo il cuore il fegato! c'è un ordine logico!) a pensare che la causa di questo sia l'insulso seguito di Tsubasa Chronicle, a cui io sono ferma alla prima decina di episodi della prima. Ben, lasciamo stare e soffermiamoci sulle due parole "ordine logico" che ho detto prima. Bene, TMOHS (iniziali del titolo che mi fa fatica riscriverlo) non ce l'ha un ordine logico. Per lo meno nella trasmissione delle puntate, dove segue uno schema anacronistico. Non date retta nella preview alla voce maschile (Kyon) che da bravo umano scartina è scemo e quindi dice l'ordine cronologico delle puntate così come vengono messe in Tv. Confidate in Haruhi che invece vi dirà il vero ordine. A parte questo, la trama non voglio svelarvela, posso solo dirvi che quando vedete Haruhi, e soprattutto il balletto alla fine ve ne innamorerete perdutamente. Se dubitate, guardatevi la puntata 0, ossia la prima, e capirete tutto ciò che Haruhi ha in serbo per voi. Lo stile di disegno e la quantità di frame usati più i colori a dir poco brillanti renderanno questa serie un gioiellino se non altro per aspetto estetico nel caso qualcuno non diventi membro della setta del Haruism (chi oserebbe tanto mi domando). Si nota che ho finito la lista e che sono scazzata?

 

Ora come ora seguo anche Loveless, ma visto il suo formato Dvd me lo riservo come ultimo anime della giornata. E poi Azureus mi ruba un quantità di banna indicibile, al chè in questi tre giorni non ho proprio voglia di aprirlo. Sono indietrissimo con Jigoku Shoujo, ma o mi metto di impegno con gli esami e con il post di SS a Verdania e Dagger o sono fritta.

Voglio i giorni da 36 ore.

...Prossima volta posto il test dei sette vizi capitali e parlo di AIR, la cui canzone Aozora mi sta drogando tanto è triste, dolce e mi ha ispirato una scena per Munela. Mii che deliri da frustata :°

 

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[13 aprile 06]

 

"Tanti ti cercano

spiazzati da una luce senza futuro

Altri si allungano

vorrebbero tenerti

nel loro buio

Ti brucerai

piccola stella senza cielo" - Piccola stella senza cielo - Ligabue

 

Non è bello sapere che ciò che hai preso fino a adesso non sia servito a nulla. E quando ho sentito "polmonite" mi sono andata a informare anche sulla Wikipedia. Non è quanto di meglio ci sia da consultare ma per farsi un'idea vaga è sempre utile. E quindi scopro che i sintomi sono proprio quelli, che per il momento prendo un antibiotico più potente dopo che il precedente non ha sortito alcun effetto e che se manco quello funziona dovrò essere ricoverata.

Rileggendo quello che ho scritto nel post precedente non posso che sedermi e sperare davvero che una persona di quelle rarissime mi tranquillizzi sul serio. Non ho paura della malattia in sé, nonostante i vari cartoni animati e anime ne abbiano sempre invocato il nome in casi tragici (OMG), quanto per i miei progetti che vanno tutti in fumo.

Bologna, Livorno, esami di giugno....puff, così.

Dico, non bastava quello che era accaduto tempo fa vero? NO *ovviamente*, rincariamo la dose.

Non mi resta che piangere.

 

Forse.

Se penso a chi ha malattie più gravi e a chi deve fare cose come la chemioterapia mi vergogno. Però, però però...

;_;

Che palle. E soprattutto che sfiga...

...ah beh è_é

Domani mi metto a fare post al pc se mia madre non rompe, provo a chinare i disegni con photoscioppo e vedo se posso uscire. Ho zero forza fisica, non ho fame e non mangio, ma non ce la faccio più a stare in casa. Voglio uscire e uscirò. E l'antibiotico farà il suo dovere che cacchio.

A presto bestie è_é (prossima volta parlo di anime sì, lo farò!)

 

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[12 aprile 06]

 

"You’re searching for certainty
the thing that everybody loves

An unwavering love, is always within yourself" - Kiss me goodbye - Angela Aki (FFXII theme song)

 

Mm...Vita è...

Molte cose. Può essere una settimana nera come quella descritta nell'altro post come un LOL che dura sette giorni di seguito. O che concentra tutto il ridere anche solo in tre giorni ma che ti fa sentire bene anche dopo perchè qualcosa la ricordi. E' tanto bella quanto orribile, dipende da come la vedi tu.

Quindi è inutile lamentarsi della morte di persone a te care, certo, ma che la loro vita l'hanno vissuta fino in fondo. Fa venire più rabbia sapere che in ospedale vengono ricoverate persone che si drogano e che una volta usciti continueranno a farlo perchè non vogliono andare ai centri di recupero. Allora a sto punto chiudeteli. No? No perchè tanto quando ne vorrai uscire ne uscirai e avrai bisogno di quella struttura ma non adesso? Ma l'ago te lo ficchi in vena o nel cervello? Sento di malati di tumore che continuano a fumare sigarette perfino nei corridoi dell'ospedale perchè, tanto, lo cureranno e starà bene per quei...mmm....4-5 mesi? E poi? Di nuovo bussi alle porte? Non stupirti se ti dicono di girarti e subito dopo senti un intenso dolore tra le natiche mentre ricevi un calcio.

E poi c'è chi si tagliuzza e vuole essere visto. Ma...ma scusa, se ti vuoi male non c'è problema, ma quanto meno non scassare i maroni. Se tu fossi una persona a me cara ti prenderei a sberle e poi ti chiuderei nel primo centro di cura per anoressia o bulimia, ma se non rientri nella mia elitè (sperando che tu rientri in un'altra) allora evapora. Non notano i tuoi taglietti? Vuoi essere al centro dell'attenzione?

E chi non lo vorrebbe? Ego-centrismo, ce l'abbiamo nel sangue fin dalla nascita. Solo che quando siamo appena nati siamo pucciosi e morbidi, troppo belli per dire di no (parlo in generale eh, vista la condizione dei bimbi oggigiorno) e quindi giù di coccole e attenzioni. Poi si cresce e si diventa insopportabili alla vista e all'udito. I genitori, se intelligenti, dovrebbero sedarti con morfina o percosse, ma non tutti lo fanno e continuano a viziare. Poi, improvvisamente, puff, niente più occhi di mamma e papà su di te. Oppure il frutto del tuo comportamento ti ha fatto diventare quello che viene universalmente definito "truzzo" o nello specifico femminile "oca". Restando in quest'ultimo ambito noti a un certo punto, dopo l'iniziale adorazione ormonale maschile, che mano a mano sei diventata più importante per le parti basse o che comunque non vanno più in su delle tette piuttosto che per quello che (forse) si agita nella tua testolina. Oh mannaggia, e adesso che si fa? Ma tu vuoi attenzione, tu vuoi attenzione, ma nè famiglia nè amici/amiche sembrano più tanto entusiasti di donartela. Le soluzioni sono due, mica molte.

Provi a cambiare. Difficile, ma la speranza e la buona volontà albergano nell'animo di un qualunque essere umano anche se 99% angst. Perchè per quanto ci vogliamo male l'istinto di sopravvivenza è una cosa ardua da sconfiggere.

Oppure resti come sei e ti commiseri continuando a gridare la tua insoddisfazione attraverso canali più o meno pubblici.

La vita è di ognuno e ognuno ne fa quello che vuole. Ognuno può scrivere la propria frustrazione dove vuole, e giustamente può anche chiuderla alla massa per riservarla a pochi. Ma io infatti non voglio condannare nessuno. Ribadisco, fino a che quella persona non sia a me cara o mi faccia danno, il problema non si pone. Però io sono una criticona e sentivo il bisogno di esternare quanto il mio neurone ha elaborato durante questa maratona di 120 minuti su internet, combattendo con la tosse e gli occhi che bruciano <- che martire, CHE MARTIRE! (il masochismo raggiunge livelli incredibili quando la noia ti ha ormai in pugno)

La vita ti gioca certi scherzi che non dimentichi mai, e che se anche li ricordi senza dolore non li puoi certo cancellare.

Tuttavia, ricordando il famoso detto "fa più rumore un albero che cade anzichè una foresta che cresce" ciò che ti fa star bene alla fine raramente si incarna in qualcosa che va fuori dalla quotidianità. Triste, per una come me cresciuta a cartoni animati e fantasia, pensare a una vita in cui non ci saranno mai epiche avventure, profondi sentimenti o eventi in cui sei il diretto protagonista. Sei peggio di un granello di polvere in una stanza immensa, sei uguale a tutti gli altri granellini di polvere e la tua esistenza quando finirà porterà tristezza per poco, per poi venir persa nel susseguirsi dei giorni.

Che farci, Disney e gli anime/manga rovinano la mente degli illusi miei simili. Per questo non posso che ammirare chi riesce a dire a fine giornata che nonostante tutto ha vissuto un'avventura. Intanto mi siedo e guardo queste persone (rare) e quelle che si accorgono sì dei fatti negativi ma anche di quelli positivi (meno rare), sperando di poter imparare un pò da loro a vivere qua. Senza farglielo notare, perchè l'orgoglio altrimenti ne resta ferito, gh.

Angst di tutto il mondo, unitevi anche voi! Gettate la lametta o l'attrezzo che più utilizzate per farvi vedere e riprendete in mano quaderno di appunti e matita a tirar giù come si vive la vita nel caso abbiate bisogno di una spinta! \è_é/

 

Bof, mi sento molto moralista. Che la mia vita sia quella della predicatrice? Tanto se vado in Giappone dove hanno un'idea alquanto malsana dei Voti Ecclesiastici (vedi Mai Hime) potrei anche farci un pensierino. Oppure meglio la politica? Siamo lì lì e poi per il problema delle mancate quote rosa basta fare come Lady Oscar e spacciarsi per uomo, non mi sarà difficile *muahahahaha* (<- non pensate male, a me piace essere scambiata per ragazzo all'occorrenza. Questa società è fondata sul sesso maschile, tanto vale assecondare)

Ok, ok, prossima volta parlo di Fate/Stay Night, dove Shiro comincia a scassarmi pesantemente ogniqualvolta parla o si muove e di Keroro Gunsuo, che amo. Voglio la ranocchia ninja, voglio vederla :°

E voglio anche la sigla di apertura in versione estesa dell'anime :I

E dalla prossima volta assieme al titolo dell'ultimo disegno metto anche il link all'immagine, in modo da spronarmi a scansionarla, oh yeah!

 

P.s.: e tanti auguri per ieri alla mia mammina! :* Che periodo pieno di ricorrenze aprile

 

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[10 aprile 06]

 

"KERO KERO KERO! March forward~ invade the earth" - Sergeant Kero (OP)


Lunedì: comincia una nuova settimana, speriamo porti bene
Martedì: mi accorgo di non trovare più il portafoglio. Dopo un'ora di ricerca in casa è ufficiale: l'ho perso. Oltre ai soldi,
dentro c'era la carta Venezia, che mi permetteva di pagare i biglietti per il traghetto a un euro anzichè 6,20.
Mercoledì: vado a chiedere in ufficio trasporti ACTV (dove V sta per Venezia) se posso avere un altro tagliandino. Mi dicono
di no, che se lo voglio devo o riversare 8 euro o attendere Giugno perchè mi venga dato quello ufficiale per cui avevo già
precedentemente pagato. Aggiungiamo lo sciopero dei treni, che mi costringe a prendere un autobus stracolmo di gente sul
quale sono costretta a stare in piedi un'ora e la cui posizione mi impedisce di mangiare il mio panino in santa pace. Morale?
Saltato il pranzo.
Giovedì: Un crescendo. Io e Vale prendiamo arriviamo in stazione, saliamo sul solito treno che sarebbe dovuto partire alle
7:56 ma improvvisamente le porte si chiudono dieci minuti prima e partiamo. Consapevoli della stranezza dell'evento,
sentiamo che non siamo le uniche a pensarla in questo modo. Cinque minuti e una ragazza ci dice: "Ragazze, ma questo
treno va a Vicenza." Il silenzio regna sovrano per cinque secondi prima che si scateni una forza che mi ricorda quella vocale del mercato cittadino. Scendiamo a Paese (sì, si chiama così) e scopriamo che non possiamo prendere un treno diretto per
Venezia ma che dobbiamo tornare a Treviso e lì prendere un altro treno. A questo aggiungete che: 1) pioveva e il mio
ombrello stava dando le ultime; 2) avevo in mano una scatola da scarpe con dentro una lastra per la lezione di calcografia; 3)
da brava pirla quale sono mi sono messa maglietta e giachettino estivo, e il freddo aumentava. Torniamo a Treviso, prendiamo il treno delle 8:30 che ovviamente è stracolmo. Arriviamo alle 9:00, e per entrambe i corsi cominciavano a quell'ora. Ma io forse ce la potevo fare, il nostro prof aspetta sempre un poco prima di far lezione. Cammino con Vale per pochi metri e l'ombrello, ovviamente, spira in mano mia. Ma Vale mi vuole bene, e mi presta il suo. Dopo aver fatto un pezzo di strada assieme ci dividiamo. Il vento imperversa, fa un freddo cane, ho in equilibrio su una mano la scatola e sull'altra l'ombrello. Dai piani alti dicono che tutto ciò non è sufficiente: mentre sto scendendo un ponte, scivolo sulla parte in marmo che c'è alla fine di uno scalino e cado in ginocchio per terra. Per fortuna non mi faccio tanto male, ma in compenso il peggio stava per arrivare. Incontro una scolaresca di liceali o medie, di esseri inferiori insomma. Cerco di sorpassare il gruppo di celebrolesi perchè hanno la velocità di una lumaca ubriaca e producono un inquinamento acustico notevole. Ci sono quasi riuscita se non che io e due di quei deficienti non ci troviamo davanti a una immensa pozzanghera. Una persona intelligente o quantomeno istruita passa a fianco.
"Ehi, ma lo sai che sono campione di salto in lungo?"
Non ho tempo di assumere alcuna faccia da urlo di Munch che il pirla minorenne esegue un salto a rana illudendosi di fregare
la pozzaghera e di fare il figo con l'amichetto. Ma la pozzanghera non è stupida come lui e accoglie i piedi del cretino con gioia, e per dimostrare il suo affetto verso il genere umano una buona quantità di acqua investe le mie scarpe. Da quel momento in poi, visto che Venezia ha un terreno un pò dissestato, ogni singola particella di acqua andrà a fare compagnia a quelle della pozzanghera dentro le mie adidas (ho scritto la marca per non ripetere di nuovo "scarpe" <- oh, ripetuto ahahahh) creando due piccole lagune veneziane in miniatura.
Venerdì: non ricordo bene cosa è accaduto, solo che l'influenza si stava facendo sentire.
Sabato: sono malata.
Domenica: raggiungo il 38, ho un cerchio alla testa, ho tosse, freddo, caldo, prendo più aspirine e medicinali che in dieci
anni di vita ma trovo la forza di andare a votare. In compenso ho la pessima idea di guardarmi i primi due episodi di "Sergeant Kero" e come ogni buona malata che si rispetti dormo alla cazzo, sognando queste ranocchie e svegliandomi senza sonno alle 7:29.

Ora ho approfittato di questo momentaneo tempo di rilassamento per scrivere, ma sento già che la spalla mi duole e che il
caldo aumenta a dismisura assieme al mal di testa. Perchè sento che sarò guarita a vacanze terminate?

...
Perchè mi si odia così tanto?
Perchè oggi che guardo DA mi sono accorta che hanno più facilità a sfondare artisti MASCHI che femmine? Perchè devono
andare avanti coi gdr by forum quando io sto male e posso essere "lucida" per cinque minuti al massimo?
Perchè mi odiate tutti?
.....
KERO KERO KERO March forward invade the earth è_é7
(Non sono pazza, sono semplicemente stanca, stufa e non ho niente di più intelligente da dire) Unica nota positiva, alla fine Fla (LadyRinoa) viene su un altro giorno per il quale spero di essere in forma. Se veniva su il 15 rischiava di trovare un fantasma, non una pers---- ... una.... mmm....me insomma! Qualunque cosa io sia è_é! Ah, e giusto per notare una cosa:

"Sono felice, sono così felice e chiedo, chiedo perdono, per chi ha pagato, per la mia, felicità " E' una strofa di una canzone della Mannoia per la cronaca, ma qui conta il messaggio. Ora sapete CHI ringraziare se per voi è stata una settimana stupenda è_é! Ecco.

(Tanti auguri a Shiya e VV, veccetti \u_u/)

 

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[26  marzo 06]

 

"I store all my days in boxes/and left my whishes so far behind/I find my only salvation/

in playing hide and seek in this labyrinth/
and my sense of connection/is lost like the sound of my steps" - Labyrinth, Elisa

 

Sono di cattivo umore per molte ragioni, ma soprattutto per il fatto che dovrò necessariamente tagliarmi i capelli, e sono già sicura che al primo lavaggio saranno a "bomba" e mi vergognerò perfino di uscire. Non che io odi averli lunghi, in verità ciò che non sopporto è il caschetto, è che ormai sono così rovinati che non vedo altra soluzione. Maledetta quella piastra e maledetti i parrucchieri perchè quando i capelli sono rovinati non c'è molto da fare, ti devi radere a zero e basta, non prendiamoci in giro. "Ma no si può sempre rimediare con..." Cretinetti, capisco che vuoi soldi, ma evita di prendermi per il culo. Almeno li avessi dritti, ma no, devo per forza averli ondulati alla cazzo, e quindi che farò? Mi mancava solo il commento di ieri "ma che hai fatto ai capelli?" detto con aria pseudo schifata per farmi capire che sono proprio alla frutta. Per tutta sta settimana me ne vorrei stare chiusa in camera, senza nessuno che mi chieda perchè dormo e basta, perchè non studio, perchè voglio andare al cinema quando invece, a detta di costoro, dovrei starmene a casa davanti ai libri, perchè perchè perchè perchè
Ma saranno cavoli miei? E poi mi si dà dell'isterica.
Ebbene, sì, lo sono, sono dannatamente isterica. E lo sono soprattutto a causa di chi mi sta attorno, che non pensa ad altro che rompermi i coglioni da mattina a sera, che non fa altro che dire "quando eri piccolina eri solare, adesso invece sei costantemente irritabile" (al che risponderei "quando ero piccola, come tutti, ero MONA e da SOPPRIMERE SUBITO")
Sarò irritabile secondo voi per quale oscuro motivo? Forse perchè desidererei ardentemente essere in un bilocale da SOLA e senza nessun familiare o amico a scassarmi i maroni?
Non studio? Cazzi miei!
Non mangio? Cazzi miei!
Dormo sempre? Cazzi miei porca miseria!
Non devo usare parole che stanno COSì MALE IN BOCCA A UNA *SIGNORINA*? Ma guardate, ringraziate il cielo che sono *ancora* una cattolica praticante, o vi avrei smerdato con bestemmie e imprecazioni a non finire.
Ma non sei felice di andare all'accademia?
...contando il fatto che con questa domanda si era toccato il fondo, istericamente (perchè ormai sono etichettata così e così rimarrò fino alla morte) ho urlato "NO!" e me ne sono tornata in camera.
Fermate il mondo, voglio scendere e farmi ripagare l'abbonamento -__-
 

[14  marzo 06]

 

"Naturalmente l'ozio dell'isola è diverso: è riuscire a star con se stessi senza annoiarsi, è rivolgere l'attenzione alle cose insignificanti, come il volo di una zanzara, per scoprirvi la melodia del sole e le leggi dell'universo. È anche decidere che se per caso vuoi far qualcosa, qualsiasi cosa, allora val la pena di farla con energia e passione affinché riesca bene. Senza dimenticarti, però, che il fare è solo un altro modo di stare al mondo, non l'unico. Insomma l'ozio è l'arte di fare avendo l'aria di non far nulla." - Silvana Gandolfi

 

[fino al testo della canzone è un post scritto in treno la scorsa settimana U_U]

Oggi ho scoperto i profumi. Mi sono seduta sul mio solito posto in treno e mi sono fissata subito sui fogli a disegnare qualcosa, nel particolare mi sono dilettata e fare un ritratto al mio astuccio. E così non guardavo i volti di chi si sedeva accanto a me, ma in compenso oltre al sottofondo musicale ho avuto anche quello olfattivo. Di profumi ce ne sono veramente tanti, una moltitudine, pur non arrivando ai livelli di un negozio di saponi (che poi ne esco con il naso in modalità stand-by). In quel momento ho giusto pensato che sarebbe stato bello poterne avere uno proprio, tuo personale. Qualcosa di simile a quello che, dicono, gli animali sentono. Però non voglio che sia del tipo "sa di caffè e quindi è indice che se ne sarà bevuti almeno una mezza dozzina a giudicare dall'intensità". No, io vorrei un profumo che si addica al carattere di chi lo porta U_U. E' una richiesta difficile e campare in aria, ma ciò no toglie che mi diverta.

Molte...no va bè, diciamo alcune, persone mi hanno detto che non mi hanno conosciuto e capito. Sono persone con le quali non mi sono mai aperta del tutto e quindi prendo solo atto della cosa, però ci penso lo stesso abbastanza. Sono riservata, molto, e soprattutto prima di sentirmi parlare di "amicizia" io ci metto una vita. Oggi stavo per dire "un mio amico mi ha raccontato di una cosa" ma improvvisamente mi sono bloccata. Ho ripreso subito dopo, sostituendo amico con "collega" (dell'università si intende). Esagero? No, io non credo. Posso lo stesso interagire con gli altri senza considerarli qualcosa di speciale, ma solo soggetti con i quali è piacevole conversare. Posso lo stesso, perchè devo far loro conoscere chi sono? Quello si impara col tempo, perchè devo mettere a nudo la mia personalità? Per facilitarvi perchè voi non avete lo scazzo di far fatica e volete tutta una scheda dettagliata subito? Ahò?!

Se voi lo fate, bè meglio per voi, ma io non me la sento di espormi a gente che forse vedrò solo un anno e che non mi ha colpita in modo particolare. Rigida? Sì, decisamente. Sarà che ho trovato solo due persone con le quali mi confido facilmente, ma è anche il mio carattere. Non mi va di far sapere vita e miracoli miei (anche se sono curiosa di quelli degli altri), nè gli eventi che tengo nella mia memoria. E non perchè io non consideri gli altri esseri spregevoli che non meritano il mio rispetto, ma perchè:

a) sono troppo pigra U_U

b) devo ritenere l'altro "speciale".

 

Where has the time gone...it seems to fly so fast
One moment you're having fun, the next its come to pass
Days turn into yesteryear, old friends find their own way
Until the moment you leave...I wish that you would stay...

So here's to you, all our friends, surely we will meet again
Don't stay away too long this time
We'll raise a glass, maybe two
And we'll be thinkng of you
Until our paths cross again...maybe next time...

Let's laugh at the memories, and talk all afternoon
Let's remember the moments that leave us all too soon
We'll smile at the pictures still lingering in our minds
When you're reminiscing, then all you need is time...

Tracing faded photographs, a scrapbooks lonely charm
Pressed flowers and dreams we had, our fingerprint on time
The 1st moment we ever met, when your eyes met mine...
I remember the summers of Dandelion Wine..

 

Come aveva ragione LadyRinoa, la musica è tutto. Mi ci faccio pare mentali ad ogni canzone, ovviamente su SS,  mentre mi faccio la mia oretta di camminata giornaliera per Venezia. E alle volte, selezionando Brani Casuali sull'iPoddo (che indovinate un pò, è nero e si chiama Luthen ghgh) si incappa in canzoni che magari hai ascoltato poche volte. E tra queste ne becchi una che non pensavi fosse così melodiosa e visto che non ho ancora una conoscenza così grande dell'inglese necessito del testo per capire tutte le frasi.. Ecco, Dandelion Wine qui riportata, dei bravissimi Blackmore's night, è l'esempio adatto. La sento mentre cammino, guardo il titolo, e me la riascolto diverse volte o la canticchio nella mia testa. Arrivo a casa e mi cerco subito la lyrics che avete qui sopra. Sarà la vecchiaia, ma quasi mi veniva da piangere a leggere le parole con la musica. Dannata "sensibilità femminile" :°D, che tanto come insegna Elio in "Cara ti amo", è una delle tante cazzate del mondo. Massì, giochiamo con questi luoghi comuni :°D è l'unica cosa che ci viene bene.

 

Ah, forse riesco ad andare alla Fiera di Milano dei fumetti il 26 e subito Evil mi fa, "oddio vengono anche quelli del Balamb! Dovrò nasconderti a Tid". Eh sì, perchè io, in pieno spirito lolloso, su quel forum postai la foto del BDFC (Banana Dura Fan Club), ridente club delle superiori che nacque per un doppiosenso che io trovai nella frase di Valentina che fa "oggi in mensa non c'era nulla di buono. Ho perfino mangiato una banana dura" e sembra che questo abbia procurato a me una reputazione. Ora io qui affermo che se sentirò qualcuno di quel forum, tra i quali Tid sembra quello più probabile visto che a sentire Evil è uno che non riesce a frenare e/o pesare le parole, offendere me o percularmi, sapete che al Tg quella che ha castrato seduta stante qualcuno in fiera sono io :°D. E lo farò lollando XD! Detesto le battute di pessimo gusto, soprattutto se dette da persone che non conosco e con le quali non ho voglia di avere a che fare XD. Ohè, può essere che vada lo stesso tutto bene e che non accada nulla, anzi, potrei perfino ridere e fregarmene ma non si sa mai. Se non altro qualcuno potrebbe imparare finalmente a pesare le parole :°D ho un talento per insegnare, questo è indubbio.

 

Per la citazione, l'è lunga, ma credo che più che citazione sia una perla di saggezza, sicuramente qualcosa che mi fa sorridere. Eeeh, la Gandolfi... grazie ancora per tutti i libri che mi hanno accompagnato quando ancora ero una bambina o una ragazzina. Davvero grazie =)

 

E mò, disegni di anatomia. E mi spiace per Yukka che vuole il post di Digisky, ma se l'ispirazione e il tempo per produrre il suddetto è zero non posso farci nulla °°

Adieu

 

P.S.: omg, sto post l'è lungo e...e quanti smile! e va beh, abbiate pietà per stavolta su su U_U (<- n'altro! oh noes!)

 

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[02 marzo 06]

 

"Take me back to the land/Where my yearnings were born/The key to open the door is in your hand/Now take me there/to the land of twilight" - hack//SIGN OST

 

Voglio fare le valigie, andare in montagna, sedermi sulla neve (con una nuova tuta nera possibilmente), bermi un bombardino e guardare le stelle della città di Canazei o di Madonna di Campiglio.
Poi alzarmi, andare nello chalet che non avrò mai ma che vorrei possedere, parlare con le mie amiche e guardarci un film o cartone animato che ci fa ridere e stare così, a lollare e cazzeggiare fino a che non decidiamo di buttarci in un qualche gioco di ruolo (al momento KH2) e lollare ancora mentre prendiamo a botte gli heartless. Poi andare a dormire ai piani superiori, con le finestre che danno sul cielo. Il cielo della montagna è scuro, scurissimo, però capisci che è blu e non nero come invece lo vedi in città. E ci sono così tante stelle che ti chiedi "come fanno a starci tutte lì?", e poi la Luna è molto più splendente e bella, immensa, quasi fossi salita di più verso l'alto. I letti delle case di montagna non hanno coperte, hanno i piumoni immensi, ci cadi dentro e vieni completamente avvolto, come fosse uno strato di nuvole morbidose. Non ho mai avuto incubi in letti come quelli, neanche quando ero piccola e avevo paura delle tabelline (<- è ridicolo lo so bene, ma dopo tutta questa drammaticità sognante devo pur scrivere qualcosa col quale prendermi in giro), sognavo benissimo e mi svegliavo a suon di latte caldo con nesquik, neve e cartoni animati.
Fatemi tornare lì, poi portartemi in Irlanda, in quei paesini che sembra che da un momento all'altro tu possa davvero tornare in quel medioevo che tutti sognano, più magico che reale. Poi una capatina in Giappone, giusto per dire "ci sono stata", e infine su una sconfinata landa collinosa (anche se a qualcuno le colline ricordano eventi poco piacevoli XD, nevvero utonti di Colline di Smeraldo?), sull'altura un pochino più alta di tutte dove c'è anche un albero che lascia passare i riflessi del sole attraverso le foglie e li fa diventare di colore verde splendente. E mentre soffia un vento leggero ed il clima è estivo, con nessuna nuvola in cielo, mi voglio addormentare e staccarmi dal corpo, poter volare tra le montagne e i boschi di pini che le circondano e poi elevarmi ancora e perdermi nell'azzurro come un soffio.
Concedetemelo, una bloggata "poetica" (compare una lacrimuccia piena di pathos) e "onirica" (gesto teatrale preimpostato) mi serve per fissarmi bene ciò che voglio. magari se qualcuna studia psicologia epassa di qua e non avendo nulla di meglio da fare mi legge poi sarebbe così cortese da inviarmi una email con scritto cosa significa questa mia fantasia?
Spero non abbia risvolti erotici più che altro, come Freud che, caspita, ad ogni pagina del mio libro di filosofia sembrava che vedesse sesso e di impotenza in ogni dove!
E ora andiamo a letto, e speriamo di volare almeno lì

 

Oh sì, anche Valentina-tesoro :* ha aperto un blog e io l'ho emsso subito sotto la dicitura Best Friend visto che lo siamo anche nella vita eheh. Brava tesoro, non farlo morire questo blog! E ricorda che sia a meno di un colpo di telefono e di 4 fermate di autobus, quindi se hai bisogno chiama e vengo, intesi?

 

E questo invece è per una persona che conosco che stasera forse necessitava più di una chat. Un mio personale modo di fare coraggio. E non è vero che è meglio scrivere che stare vicini, alla fine è meglio comunicare faccia a faccia, ricordalo sempre. E quindi ecco, un consiglio, che affido a Melodies of Life, come sempre:

"I've laid my memories and dreams upon those wings
    Leave them now and see what tomorrow brings
If I should leave this lonely world behind
    Your voice will still remember our melody
    Now I know we'll carry on
    Melodies of life
    Come circle round and grow deep in our hearts
    As long as we remember"

E adesso davvero, me ne vado....a vedere Fate Stay/Night episodio 7 U_U

Svegliarsi alle sette domani...sì....io posso tutto.

Morirò felice. O al peggio mi riaddomenterò *segue risata malefica*

 

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[23 febbraio 06]

 

"Che Lollo" - Squadra dei Terroristi Lollanti

 

Ho capito tre grandi cose oggi.
1) Certi comportamenti di certe persone mi fanno girare in modo così immenso i coglioni che la loro energia potrebbe sollevare l'intera Europa dalla crisi energetica e alimentare la fiamma olimpica fino alla prossima olimpiade.
2) Non dovevo nascere femmina, bensì maschio e avere la possibilità fisica di ammazzare chiunque mi avesse causato la frase numero uno
3) L'angst richiama l'angst, e io sono così pirla da non riuscire a esternarlo come si deve ma continuare a roderci in pseudo-silenzio.

Un giorno di questi racconterò il week-end lollante passato a Livorno per festeggiare Nanami che ora ha la mia stessa età, ma non oggi, rischierei di rovinare il ricordo meraviglioso che queste persone mi hanno dato sopportandomi sabato e domenica con uno spirito lolloso.

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Ora invece, affronto temi random che mi sovvengono.


- San Valentino & San Faustino
Non ci capisco molto della mia psiche, tanto meno in questo periodo. In teoria, dovrei essere costante almeno a pensare e invece tutto muta con la stessa velocità del mio umore. Perciò, se ci sono giorni in cui vorrei trovarmi uno straccio di ragazzo che io possa considerare tale, ce ne sono altri in cui me ne sbatto altamente e osservo disgustata vetrine di abbigliamento completamente *sommerse* di palloncini rossi a forma di cuore. Ma il rosso innervosisce, non lo sanno? Ebbene sì, dopo aver passato un mese in fase pseudo-depressione (perchè se andassi in vera depressione vorrebbe dire che ho dei neuroni) sento che la frase "hai quasi 20 anni e mai nessun ragazzo quando quelle di 13 anni si sono già fatte mezza classe" comincia a battere contro un muro di gomma. Rimbalzano. E fanno un puccioso "boing". Salvo trovare una qualche crepa e pungolarla nei momenti di puro angst, ma quello è secondario.
Sinceramente però, c'è una cosa per la quale davvero....*davvero* odio San Valentino: nessuno mi regala cioccolato. Ergo, devo comprarmelo io e devo spendere soldi. Io e il mio portafoglio piangiamo insieme quando passiamo accanto a negozi Lindt, e tanto.
Poi la bilancia mi guarda male e io approvo questo digiuno.

- Scouts: siamo a una svolta?
Mollo?
Non mollo?
Insicurezza o pigrizia quella che mi sta ancora ancorando a un'associazione come questa? Ammetto poi che non prenderò *mai* un cerchio o un riparto sotto la mia guida, sia per preservare la vita e la psiche delle bambine/ragazze, sia per lo scazzo nel quale sprofonderei dopo un'attività. ma chi me lo fa fare? E poi ne pento se lascio...ma me ne pento se continuo...ma che palle queste scelte

- Maschio o femmina?
Odio alcuni comportamenti femminili. Col cuore. Altri li evito perchè sono troppo perculati dal sesso opposto, e di essere perculata non ne ho l'intenzione. Tipo: l'andare in bagno in squadroni, fare shopping sfrenato di gonnelline e borsettine in cui ci entra a malapena un cellulare, truccarsi. Oh sì, odio il trucco. Sono imbranata a cucinare, e mi passa la voglia di mangiare alle volte, anche se durante la fatica di comporre qualcosa di lontanamente assimilabile dal mio corpo sento l'acqualina. Forse perchè dopo vengo colta da dubbi quali: ma le parti bruciate non favoriscono il cancro? Odio le gonne, perchè oltre ad essere scomode, ormai il fatto che una le porti vuol dire solo "vediamo quanto mostra il culo"
Sarò ripetitiva al massimo (e quelli della chat ne avranno le palle piene di questo anedotto) ma mi hanno scambiata per un bishonen anche se di striscio. Non è che ai piani alti del cielo hanno sbagliato sesso? Se sì vedete di rimediare....!

- Cambio uni
Sì, vorrei farlo. Più che cambiarla, voglio andarmene a quella del fumetto a Firenze, dove penso sia andata anche Sara-Rinoa. Almeno lì fanno roba che io *voglio* imparare, perchè di analisi di un autore che "crea opere" in formaldeide non me ne frega una beneamata mazza e manco lo reputo stimabile dal resto del mondo. Fateci disegnare, fateci avere una modella decente che sta ferma dieci minuti in posizioni degne della retta che paghiamo e non sempre seduta nella stessa identica posa da 4 settimane porca miseria ladra.

- Cambio Lay
Amo questo layout, quindi lo userò di nuovo, ma dopo diversi anni credo di aver ritrovato l'interesse a pasticciare con Fotoscioppe. Quindi non metto manco il numero sulle versioni, così le posso intercambiare come più mi piace. Sì, fregatevene dell'ordine cronologico, se un lay è amato può sempre tornare! E poi questo è con Dagger e Zidane, non potrei cestinarlo neanche sotto tortura.
 

Infine, ringrazio tutte le persone che hanno commentato il precedente post, soprattutto Momo, che ha messo sotto una luce diversa e che non avevo considerato ciò che avevo esplicitato. Grazie infinite :)


Random finito, vedo di provare ad aprire un libro o a fare qualche linolium senza perdere dita e sangue durante l'esecuzione.

 

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[17 gennaio 06]

 

"Just kidding. You're useless" - Envy (Full Metal Alchemist)

 

L'invidia l'è una brutta bestia.
Quanto è vero. E quanto sono egoista e stronza. Soprattutto, altezzosa. Quei tre anni alle medie mi hanno rovinato, e anche il fatto di fare una scuola che dicono essere stata più dura di altre. O, non dico che sia stata una passeggiata, ma non era neanche sta gran cosa. Sono un'orgogliosa incredibile, mi gaso continuamente per qualcosa che è passato ma lo nascondo. E qui sta la stronzaggine. Perchè poi affiora nei momenti più....assurdi.
Dovrei essere felice che lei abbia preso 30. E caspita, sì, in parte lo sono.
In parte no perchè mi sento inferiore. Mentre alle medie, quella che aveva la media più alta ero io.
AHHHHH SOPPRIMETEMI!
Perchè non posso fare un discorso simile verso chi mi vuole bene, cazzo.
E' infantile, idiota, assolutamente stronzo come comportamento! Qualcuno vada in Applicazioni e mi disinstalli sto atteggiamento per favore, mi sento una merda. E il bello è che continuo però a pensare che questo non sia giusto.
(seguono grida soffocate e lanci di items verso il muro)
Ma vafanculo a tutto questo O__O! Qualcuno resetti tutto questo dal mio cervello!!!


E intanto Giacomino continua il suo concerto notturno sotto alla mia camera. Ma tesorino mio, non puoi piangere di giorno quando io sono sperduta in lande veneziane? Che robe signori, che robe.

 

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[07 gennaio 06]

 

"Gidan , ricordati di me, di come sono ora!" - Dagger (FF IX)

 

Il fatto che io stia immaginando fin troppe scene con Luthen protagonista è una mia mania o è un grave caso di
egocentrismo applicato?
Oh bè, mi preoccupo più del fatto che se non ci fosse stato il post di Eden manco avrei descritto nel mio futuro post il fatto
che nell'officina faceva un caldo allucinante. Mi mancano i collegamenti logici della cose, non sarei mai una scrittrice
provetta se non dopo un'estenuante corso dal vivo di medioevo e affinità varie.

Bè, ecco i commenti negativi del giorno,ora passiamo ai fatti.
Non sapevo che gli scout avessero organizzato un pan'e'vin (tipica ricorrenza nostrana). Non che ci sarei potuta andare
perchè dovevo fare una visita ai miei zii che stanno a Fiume Veneto in provincia di Pordenone ma...sì, ci rimani lo stesso
male quando vieni a sapere queste cose. Come succede alle elementari che non ti invitano ad una festa di compleanno per
fare un esempio pratico. Che tanto siete quattro gatti in classe e la cosa si viene a sapere subito. Ma finchè si è bambini, è
normale che si reagisca così. Poi si diventa grandi e tutto si ingigantisce e diventa opprimente.
Però me lo sono meritato, perchè il tutto nasce dal mio modo di rapportarmi con la comunità scout. Non posso mica pensare
che tutti mi chiamino e...vabbè, non ripetiamo il discorso dell'altra volta, fate copia e incolla mentale voi :P.
A parte ciò, per il resto ieri l'ho passato davvero bene come giornata.
Il discorso finale in particolar modo mi è piaciuto. E, che dire, alla fine è uscita quella grande verità che è tanto ovvia
quanto difficile in parte da accettare: in amore ci vuole Fortuna. La persona giusta, e me ne sono resa conto ascoltando i
racconti dei miei nonni, zii e soprattutto dei miei genitori, la si incontra quasi sempre per pura coincidenza o per caso.
Perciò, oggi che ero fuori dal Cinecity ad aspettare che mio padre mi venisse a prendere in macchina e vedevo le coppie con
figli che mi passavano accanto (o fidanzati anche), mi sono chiesta, quante di loro si sono formate per puro caso? E come?
E, ma questo è il frutto di troppi film, perchè non potrebbe succedere anche a me....ora (!)
Poi ovviamente non è successo nulla U_U
Però quel fiume di gente che ti passa accanto e che guardi da una sponda (nella fattispecie un piccolo spartitraffico non
che ottimo sedile) in lontananza è stata una visione che ho anche immaginato dall'alto. Avrei colorato quel flusso di persone
a braccetto con un colore caldo, mentre chi come me osservava in disparte di bianco o un leggerissimo grigio. Chissà,
potrebbe essere un'idea. C'era un che di poetico in tutto questo. Anzi, più che poetico, metaforico.
Ehh, la filosofia mi ha drogato sti neuroni senza modo di recuperarli. Li manderò in una comunità prima o poi.
E prima di chiudere ringrazio Lady che mi ha fatto conoscere l'album Eden Roc di Ludovico Einaudi (come quello dei libri!
muahah) e che grazie alla traccia musicale "Due tramonti" mi ha fatto scrivere un passaggio decisamente triste su Luthen e
Sharan, roba che a immaginarla in versione anime o filmato FMV mi mettevo a piangere. Sono maniaca di SeventhSigil. Sono
troppo maniaca, mi faccio paura da sola :°

Ah, per la cronaca, alla fine Chicken Little spero di andarlo a vedere domani che al cinema c'era una fila che neanche alla
vendita "american style" del sesto libro di Harry Potter s'è visto. Però adesso grazie anche al gestore del Punto office dove
è stato comprato, ho fatto funzionare il navigatore TomTom. E , strano, ma gli exstension pack di TheSims si istallano solo
se lo faccio io. A mia sorella non girano. Che abbia feeling con la tecnologia nel senso che questi aggegi mi amino? Meglio di
Will in WITCH. Una piccola soddisfazione quantomeno quella del navigatore.
Ah, è aggiornato l'archivio con tutti i post del 2004 e 2005.


P.S.: Non è ancora il 7 gennaio, ma l'ho messo sul sette lo stesso, tanto manca una mezz'ora scarsa quindi ciappate U_U
Sayonara.

 

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[06 gennaio 06]

 

"Al fine di farti sognare/ti veglierò durante la notte/un giorno sicuramente riderò per te/perchè ti piace" - Yumemiru Tame ni, Saikano

 

Mi ritrovo a crogiolarmi nei miei problemi. Poi alzo gli occhi e vedo per l'ennesima volta che attorno a me ci sono persone con questioni più gravi delle mie, che nonostante tutto cercano di conviverci e di superarli. Mi sento un'idiota.
Una bimba, ribadiamo il concetto. E, ripeto, scrivo qui non per renderlo noto a tutto il mondo ed essere (ancora) consolata, ma solo per averlo chiaro. E' il mio blog, grazie tante, non voglio usarlo solo per scrivere le solite cazzatine che faccio ogni giorno, non è questo ciò che voglio che resti. Detto ciò...a tutti quanti coloro che conosco che versano in condizioni familiari, personali, sentimentali e (purtroppo) fisiche non felici, continuate a essere forti come siete adesso e non fate la cazzata di tenervi tutto dentro se non riuscite a sopportarlo. Gli amici che vi stanno attorno, se hanno ricevuto tale attributo, vuol dire che hanno la forza di ascoltare i vostri problemi e di darvi consigli. E di ascoltarvi soprattutto.
Io sono una frana a consolare gli altri o a dire cosa sarebbe meglio fare, ma sto cercando quantomeno di riuscire ad ascoltare fino in fondo quanti ne hanno bisogno e che sono talmente disperati da confidarsi con una come me.
Ho avuto un periodo di totale casino, ma alla fine per quanto non ci sperassi più è finito, e grazie al cielo per il meglio. Non posso che augurare la stessa cosa anche a voi.
E buona Befana (fatemi gli auguri neh U_U)

 

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[04 gennaio 06]

 

When will my reflection show/Who I am inside? - Mulan

 

Cosa voglio riuscire a fare.

Cosa sarò triste di affrontare.

Mi sento tanto immatura e senza nessuna strada davanti che mi dia la certezza che un giorno o l'a'ltro anche io potrò avere delle responsabilità. Probabilmente il tutto è dovuto alla mia mancanza di interesse. Anzi, diciamo che è proprio così. Non mi interesso alle cose e le cose di conseguenza non si interessano poi a me. Sono una bambina, e anche se ora, qui, scrivo che è da stupidi esserlo, poi non cambio nulla e quindi sono ancora più stupida. E il brutto è che se anche lo grido al mondo, ciò non mi sprona a cambiare.
Continuo a sperare che tutti mi chiedano e si interessino a me, per poi non volere un trattamento simile e lamentarmene. Perchè a tutti questo è successo prima e a me così tardi?
Maledizione, è mai possibile che io sia in regola solo con gli anni scolastici?
Tutto il resto va a cavoli suoi.
Non esiste un compromesso tra il voler restare bambini e il crescere?
Perchè diamine io non ci riesco?

...mah...
mi sento molto un prodotto mal riuscito O_o
yep

 

Notizie di servizio: tolto il collegamento di Aeris e Yuzu che hanno chiuso i blog, e spostati in affilati per le loro collective. Aggiunta nella stessa sezione il blog di LadyRinoa, ora anche lei provvista di commenti U_U/ fateci una visita se potete.

Lilith, appena avrò tempo metterò su le clew, è che ho problemi col pop-up -_- sistemerò tutto appena potrò.

Aggiunto nella sezione "the girl" anche l'altro blog, quello che ho in msn

 

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[02 gennaio 06]

 

"Melodies of life/To the sky beyond the flying birds—forever and beyond" - Melodies of life (FFIX)

 

Ho appena cestinato un inizio di post altamente depressivo. No, non si può postare i primi giorni dell’anno con quest’atmosfera o altrimenti addio. Che tutto sommato è cominciato anche bene, nel senso, senza problemi. Un inizio né orribile, né meraviglioso, normale. E penso che tutto sommato non sia una brutta cosa, un anno normale. Sì, preferirei di gran lunga che sia un 2006 con qualche bella sorpresa all’orizzonte, ma temo che continuerà a essere come è sempre stato: calma piatta. Abbiamo avuto i nostri anni di burrasca, e sinceramente non ho nessunissima voglia di rivederli o riviverli. Però, diamine, qualche bel arcobaleno lo vorrei vedere prima o poi. Oppure un bel cielo limpido senza nuvole, azzurro e luminoso. Come una di quelle giornate d’estate in cui ti siedi in terrazza e stai fermo ad ascoltare. Io posso permettermelo perché sono in una bella zona della mia città, e c’è un grande giardino che circonda tutto, quindi evito di sentire macchine o simili che scorrazzano.

Non so davvero come sarà questo nuovo anno.

Non so nulla di esami universitari (tra l’altro ne ho uno a Gennaio che non so come affrontare), nulla degli scout, se mollarli o meno, se migliorerò a disegnare o altro, se qualche persona nuova mi incontrerà…dicono che non sono ancora pronta per una storia. Sono ancora troppo bimba dicono. Hanno ragione. Però….fanbrodo, se capita sarò contenta.

Ho timore per questi esami, e devo ancora cominciare i disegni che devo consegnare mercoledì e raccogliere lavori da far vedere per lunedì di grafica. E che le mostro, i miei avatar della Disney? Quello che ho fatto per scazzo quando ho preso il fotogramma della Bestia che urla a Belle scrivendoci sotto “Phon Attack”?

Ho postato su Seventh-Sigil se non altro, e chi posta a Capodanno posta tutto l’anno.

Che chicca di citazione. Passate una buona settimana di vacanza chi può.

 

Comment:

 

\the girl/

 

Elisa. Ireland. Divi. Nata il 03/09/'86. Vergine ascendente bilancia. Abita a Treviso con i genitori e la sorellina Alice. Ha frequentato il liceo scientifico "L. Da Vinci". 60/100. Cerca di applicarsi all'Accademia di Belle Arti. Lunatica, pigra, sensibile (anche se non lo dà a vedere), pessimista, sognatrice, quando si arrabbia sono guai, non porta rancore per più di un giorno alle volte. Ha scoperto da poco la musica hip hop. Scrive a Seventh-Sigil. Disegna a DA. Disturba bloggando (poco) anche in MSN. Pochi amici ma buoni. Ringrazia il cielo di aver conosciuto Valentina e Monica, sue migliori amiche dai tempi delle medie. Rompe la scatole anche in internet dalla seconda media. Vorrebbe una casa in montagna e poter sciare tutto l'anno. Ama leggere i manga e guardare i cartoni animati della Disney. E' stata rapita dal fantasy (The Lord of the Rings, Harry Potter, le saghe Brooks). FF dipendente, stravede per il nono e il settimo capitolo e per Kingdom Hearts. Al computer pasticcia con PSP, Photoshop e Word. Sogna di diventare fumettista o illustratrice. Si diletta a scrivere.

 

\what she said/

\what you can listen to/

 

\just now/

 

Ascolto: Nulla, ma nella mia testa si sente City of Blinding Lights degli U2
Leggo: "Io sono Charlotte Simmons" - T.
Penso: ah, io penso :o? mancano pochi minuti al mio comply!
Ultimo VHS: La Bella e la Bestia - Disney
Ultimo DVD: Valiant
Ultimo film:
Silent Hill

Ultimo disegno: Dominique Moonlight
Manga: Dr Gray-man
Anime
: The third
Playing Game
: Wild Arms 3

Last PSP: Enma Ai set 1 + 2

 

\quotes/

 

Zidane: You're all a bunch of babysitting bastards! But trust me, I know that I'm the worst bastard here.

[Battle: Zidane vs. Shell Dragon. He does an attack which brings Zidane's HP down to 1. Suddenly, someone cures him. Dagger joins the fight. Zidane: "Dagger!"; Dagger: "Is this how you want to solve the problem?". Together, they defeat the monster, and the screen returns to Dagger and Zidane]

Zidane: Dagger...
Dagger: You try to do everything by yourself, don't you?
Zidane: Try to understand... I don't want to cause trouble to anyone.
Dagger: Aren't we your friends?
Zidane: I want to think so! That's why I always...Look, I'm not from Gaia. I was just a hairsbreath from becoming the destroyer of Alexandria! I can't accept your friendship so easily!
Dagger: You've always protected us. But you still don't understand that we looked out for you, too! We watched your back while you watched ours. And we believed in you the same way you believed in us!"
"Just like you protected us...We want to protect you.
Zidane: Dagger...

 

[Final Fantasy IX, disc four]

 

\the family/

 

Best Friend -> Shiva

First Sister -> Narriman

Second Sister -> SaraRinoa

Big Brother -> Locke

Evil Twin -> MariaPhoneix

Aunt -> Mimosa

First Cousin ->